Tour nei quartieri di Milazzo , parte la campagna d'ascolto dei Cinque Stelle
30 Marzo 2025
“Nuovo ciclo politico per Milazzo: il nostro ruolo e la nostra visione”. Questo il titolo della conferenza stampa pubblica del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Milazzo. L’iniziativa ha segnato l’apertura di un nuovo percorso politico costruito dal basso, articolato in un piano triennale 2025–2027, fondato su partecipazione, trasparenza e rinnovamento radicale della politica cittadina. Ha aperto i lavori Michele Vacca, rappresentante del gruppo territoriale, con un intervento che ha delineato lo spirito e gli obiettivi del progetto politico in corso.
«Oggi – ha detto – siamo qui per condividere un progetto politico. Lo scorso agosto abbiamo costituito ufficialmente il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Milazzo. Un atto politico e simbolico potentissimo. E lo abbiamo dotato di una sede permanente, totalmente autofinanziata. Dopo anni di silenzi, di dispersione, di tentativi falliti o mai pienamente compiuti, abbiamo deciso di ripartire. Oggi quel gruppo è cresciuto. È diventato una comunità politica. E questa conferenza è l’inizio visibile di un lavoro sotterraneo. Vogliamo una Milazzo giusta, solidale, sostenibile, giovane, libera. Siamo parte di un’esperienza politica, quella del MoVimento 5 Stelle, che ha fatto dell’onestà, della partecipazione, della lotta agli sprechi, alla corruzione e a tutte le mafie i suoi pilastri fondamentali. Per questo oggi presentiamo il nostro piano politico 2025–2027, un percorso che non punta a vincere una campagna elettorale, ma a restituire senso alla parola “politica”. Nei prossimi mesi avvieremo una grande Campagna di Ascolto nei quartieri. Vogliamo costruire una rete civica nuova e dialogare con chi ogni giorno anima questa città. Abbiamo deciso il metodo: partecipazione, trasparenza, democrazia»
A seguire ha preso la parola Giovanni Utano, vice rappresentante del gruppo territoriale, che ha evidenziato parte del lavoro svolto in questi mesi dal Gruppo Territoriale fianco a fianco con il coordinamento del centrosinistra, su temi come la sanità pubblica, il contrasto al progetto sulla costruzione del parcheggio alla base delle mura del castello (infatti i lavori sono stati bloccati da mesi), la salvaguardia dell’ambiente e la lotta al disagio sociale, sottolineando come il gruppo abbia saputo costruire un rapporto serio, trasparente e coerente, sempre mettendo al centro il bene comune.
Infine è intervenuto Lorenzo Mingarelli, referente giovani del gruppo territoriale, che ha posto l’accento sull’urgenza di ridare dignità alla politica rendendola finalmente accessibile alle nuove generazioni. Il giovane ha rilanciato il progetto del podcast politico, aperto alla partecipazione di tutti i giovani della città, a prescindere dall’appartenenza o dall’orientamento politico. E ha rimarcato l’importanza della scuola di formazione politica locale. Ha denunciato il disagio giovanile presente in città con i giovani abbandonati a se stessi sia dal punto di vista della vita lavorativa che di quella sociale.