giovedì 26 maggio 2016

La Sicilia canora in vetrina con la Osa Production






In tutta la Sicilia prosegue l’ascesa delle “preselection artistiche provinciali” precedute dalle “reception pass” a cura della Osa Production Z/6 Sud Italia, diretta da Nancy La Greca con continuità al fine di promuovere il talentuoso vivaio artistico siciliano. Gli eventi itineranti condotti dal noto showman siciliano Nuccio Scibilia, ogni settimana sfornano successi in ogni provincia presentando show sempre di maggior spessore coordinati dal direttore artistico della Osa Production designati in ogni singola provincia siciliana.

L’azzurro Nicolas Artuso vince l' 8° Trofeo “ Ennio Magistri” del 18° Meeting Studentesco di Atletica Leggera a Milazzo.

Pippo Geraci a 
L’azzurro Nicolas Artuso vince l' 8° Trofeo “ Ennio Magistri” del 18° Meeting Studentesco di Atletica Leggera a Milazzo.
L’ITT Ettore Majorana di Milazzo ha ospitato il trofeo “ Prof. Ennio Magistri” di Atletica leggera, per ricordare la figura del grande docente di educazione fisica e maestro di sport e di vita, stella d'oro al merito sportivo del CONI, una carriera dedicata ai giovani per l’avviamento allo sport, dall’atletica alla pallavolo al rugby al tiro a segno. Docente insuperabile per impegno e capacità di organizzazione sportiva, accompagnò in tutte le sue fasi la crescita della “sua” scuola l’Industriale di Milazzo e soprattutto figura di primo piano del panorama sportivo milazzese.
Il 18° Meeting studentesco di atletica Leggera ha visto la partecipazione dei migliori atleti della provincia di Messina. Quattro le specialità in cui si sono misurati alunne e alunni delle scuole di 2° grado della provincia, nelle categorie Allievi e Juniores: 100 metri, salto in lungo, lancio del peso, 1000 metri. L’azzurro Nicolas Artuso è il vincitore dell’ottavo trofeo “ Prof. Ennio Magistri”, con il risultato di 10”95 nei 100. Arianna Del Bono invece è la vincitrice del trofeo “Ivana Napoli” per la migliore prestazione femminile. Ottima la prestazione dalla juniores Maria Laura Nastasi nei 100 metri piani con il tempo di 13”40. Edoardo Garufi ha vinto la gara maschile di salto in lungo con la misura di 6,10 mt, mentre Arianna Del Bono con la misura di 4,65 mt. ha vinto quella femminile . Andrea Celi è risultato vincitore della gara del getto del peso maschile con la misura di misura 12,28 mt. Alessia Farinella(tempo 3’ 50”) e Giuseppe Trimarchi (tempo 3’ 12”) si impongono invece nella difficile prova dei 1000 m. - Il trofeo è stato consegnato dal dirigente scolastico del Majorana Stello Vadalà, dalla madrina della manifestazione la pluricampionessa Maria Ruggeri e dal dott. Manlio Magistri, figlio del grande Prof. Ennio a Nicola Artuso , alunno del Majorana neocampione italiano indoor sui 60 metri piani nella categoria Juniores.
Pippo Geraci
RISULTATI: 18° MEETING STUDENTESCO DI ATLETICA LEGGERA
8° Memorial Prof. Ennio Magistri
Pista dell’ ITT Ettore Majorana Milazzo 25 maggio 2016
CLASSIFICA:
Mt 100 Categoria Allievi
1° Bucca Francesco - tempo 12”00
2° Garufi Edoardo - tempo 12”20
3° Grasso Giovanni - tempo 12”40
Mt 100 Categoria Juniores masch.
1° Artuso Nicolas - tempo 10”95
2° Crisafulli Simone - tempo 11”33
3° Gitto Marco - tempo 12”30
Mt 100 Categoria Allieve
1° Del Bono Arianna - tempo 13”70
2° Pascale Aurora - tempo 14”09
3° Mancuso Noemi - tempo 14”70
Mt 100 Categoria Juniores femm.
1° Nastasi M.Laura - tempo 13”40
2° Polito Giulia - tempo 15”04
Getto del Peso - Categoria Allievi
1° Celi Andrea – misura 12,28 mt
2° Chillè Denni – misura 10,50 mt
3° Ndoka Emanuele – misura 9,84 mt
Getto del Peso - Categoria Juniores masch.
1° Manganaro Roberto – misura 10,22 mt
2° Ali Adriano – misura 10,20 mt
Getto del Peso - Categoria Allieve
1° Massa Federica – misura 8,70 mt
2° Durso Fabiana – misura 8,48
3° Lacopo Olga – misura 7,72
Getto del Peso - Categoria Juniores femm. 1° Irrera Damiana – misura 9,60 mt 2° Schepis Marika – misura 8,84 mt 3° Mangano Simona – misura 8,70 mt
Salto in Lungo - Categoria Allievi
1° Garufi Edoardo – misura 6,10 mt
2° Grasso Giovanni – misura 5,28 mt
3° Pirrone Nicola – misura 5,29 mt
Salto in Lungo - Categoria Juniores masch.
1° Gitto Marco – misura 5,39 mt
Salto in Lungo - Categoria Allieve
1° Del Bono Arianna – misura 4,65 mt
2° Di Giorgio Alessia – misura 4,45mt
3° Pascale Aurora – misura 4,41
Salto in Lungo - Categoria Juniores femm. 1° Nastasi Maria Laura – misura 4,54 mt
Mt. 1000 - Categoria Allievi
1° Trimarchi Giuseppe – tempo 3’ 12”
2° Sidoto Olivo Rosario - tempo 3’20” 3° Grasso Giovanni - tempo 3’21”
Mt. 1000 - Categoria Allieve 1° Visalli Fabiana – tempo 3’ 52” 2° Torre Arianna – tempo 3’ 53”
Mt. 1000 - Categoria Juniores femm.
1° Farinella Alessia – tempo 3’ 50”

Gigliopoli in “101 Piccole Rivoluzioni” di Paolo Cacciari



Gigliopoli in “101 Piccole Rivoluzioni” di Paolo Cacciari

E’ con grande orgoglio che l’Associazione “Il Giglio” e la Fondazione Barone Lucifero comunicano che “Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati” fa parte delle “101 piccole rivoluzioni” descritte nell’omonimo libro da Paolo Cacciari. 

Una descrizione semplice, ma sapiente è stata offerta ai lettori del noto giornalista ed autore, ma anche attivista nei movimenti sociali, ambientalisti e per la decrescita. Laureato in Architettura, Paolo Cacciari è stato eletto Deputato nella XV legislatura, negli anni 2000 è stato a più riprese amministratore - assessore e vicesindaco - del Comune di Venezia, dove ha promosso tra l’altro il progetto di consumo responsabile “Cambieresti?”, da cui l’omonimo libro (Marinella Correggia, Altreconomia 2006). Collabora tra gli altri con il settimanale “Left” e con il sito comune-info.net. È autore di numerosi saggisui temi dell’economia solidale, tra cui “Decrescita o barbarie” (Carta e Intra Moenia, 2006), “Viaggio nell’Italia dei beni comuni” (Marotta & Cafiero, 2012) e “Vie di fuga” (Marotta & Cafiero, 2014). Ha curato “Agire la nonviolenza” (Punto Rosso 2004) e “La società dei beni comuni” (Ediesse 2011).

“Questo libro documenta le attività di quelle persone, collettivi, associazioni, gruppi e movimenti sociali che accompagnano la critica e il rifiuto delle relazioni sociali esistenti, giudicate inique e dannose, con la proposizione e la sperimentazione di nuovi modelli di convivenza fondati su sistemi economici più sostenibili, sia sotto l’aspetto ambientale che sociale. (...) - si legge nel libro - Ampia è la gamma delle best practice socio-economiche realizzate fuori dagli schemi e dalle logiche strettamente mercificate. Azioni e attività diffuse, spesso piccole e limitate, che hanno però in sé la potenzialità di cambiare in profondità i modi di pensare e i comportamenti perché riconducono la vita degli individui e le relazioni umane in un contesto di responsabilità, di collaborazione e di sobrietà, convergendo su valori che creano legami solidali e attenzione verso l’ambiente”.

Gigliopoli è stata, così, inserita nel Capitolo 7 dal titolo “Prendersi cura delle persone”, accanto allo scritto dedicato ad Emergency. L’autore si è posto una domanda semplice, trovando la risposta a Capo Milazzo. “Perché anche i bambini disagiati non possono avere il meglio?” Il meglio, per Paolo Cacciari, è Gigliopoli. Rendiamo noto ai più questa chicca di orgoglio che ci rende fieri di essere una delle 101 piccoli rivoluzioni al mondo e che costituisce, oggi, uno stimolo in più per narrare la nostra storia di “economia solidale e buone pratiche dal basso”, praticando un nuovo metodo di imprenditoria sociale, quella della Decrescita Felice. 

Noemi Paymal a Gigliopoli, la Prima Scuole dei Sette Petali nel mondo
Una persona solare, attenta, dallo spiccato senso pratico, fermamente convinta e praticante della sua filosofia, una pedagogista, un’educatrice, una persona eccezionalmente comune. Stiamo parlando di Noemi Paymal che, per la seconda volta in pochi mesi, abbiamo avuto il piacere di accogliere a “Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati”. Un workshop di due giorni è stato quello che si è svolto lo scorso 21 e 22 maggio 2016 presso i locali della Fondazione Barone Lucifero, a conclusione del suo tour Europeo che ha toccato anche la Sicilia. Noemi, infatti, è stata dapprima relatrice alla Conferenza “Cultura di Pace e Pedagogia 3000” che si è tenuta a Catania il 19 maggio e formatrice durante un corso di aggiornamento per insegnanti, tenutosi a Furnari il 20 maggio per approdare, infine, in quella che lei stessa ha istituito la Prima delle Dodici Scuole dei Sette Petali nel mondo. 

Un workshop a portata internazionale è stato quello ospitato dall’Associazione “Il Giglio” la scorsa settimana, quando insegnanti ed educatori provenienti da tutto il mondo sono riusciti a comunicare, interagire, imparare ed attingere dall’ideatrice di Pedagogia 3000, il nuovo metodo educativo per i bambini del 3000. Grazie alla preziosa Martina, l’interprete, abbiamo potuto ascoltare, tra l’altro, le perle di saggezza riguardanti i bambini del mondo, motore ed essenza dei viaggi di Noemi. Tra i partecipanti anche Edith, una distinta signora che si impegna ad essere fulcro di comunicazione per Pedagogia 3000 e referente per l’Europa. Nell’intervista che potete guardare cliccando sul link allegato, Noemi spiega perché Gigliopoli è già una delle Scuole dei Sette Petali. Lo scorso 27 ottobre 2015, infatti, è stata siglata la convenzione tra la Fondazione “Barone Lucifero San Nicolò”, l’Associazione “Il Giglio” e Pedagogia 3000 con Noemi Paymal.

L’antropologa francese, famosa nel mondo, è promotrice della nuova educazione che attraverso la “Scuola dei Sette Petali” diffonde un modello educativo innovativo nei confronti del bambino del Terzo Millennio che potrà essere consapevole di essere parte del mondo sociale, ecologico, ambientale e spirituale da custodire. Secondo Noemi, gli adulti devono adattarsi ai bambini che verranno, è per questo che si devono abituare e conformare al cambiamento. Gigliopoli, ormai punto di partenza per molte interessanti ed originali iniziative che sono destinate ad essere le basi del futuro, crede moltissimo nei canoni della Pedagogia 3000 e li pratica nella quotidianità in tutte le attività svolte, con la speranza di poter offrire ai piccoli fruitori della Città un’opportunità tutta da vivere ed assaporare, sperimentando per conoscere.

Noemi Paymal nella Prima Scuola dei Sette Petali

mercoledì 25 maggio 2016

Pulizia delle Spiagge a Milazzo, Primi Interventi al Tono


Pulizia delle Spiagge a Milazzo, Primi Interventi al Tono

Pulizia delle spiagge, primi interventi al Tono
Dopo i primi interventi nella zona di Bastione finalizzati alla rimozione di rifiuti di vario genere (tronchi, canne, arbusti vari, plastica, vetro, lattine, pneumatici) nei terrapieni della zona di Bastione e Torretta, sono iniziati questi mattina i lavori di rastrellamento manuale del personale della Dusty nell’area del Tono, quella che maggiormente ha sofferto la presenza dei detriti alluvionali delle maree invernali. A darne notizia l’assessore all’Ambiente, Damiano Maisano che ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori. “Abbiamo chiesto alla ditta di intensificare l’attività di bonifica straordinaria – ha affermato l’assessore – al fine di rendere fruibile la spiaggia a stretto giro anche perché le previsioni meteo lasciano immaginare un forte rialzo delle temperature e quindi i cittadini si recheranno sugli arenili. L’Amministrazione vigilerà sugli interventi affinché tutti gli interventi siano portati a compimento in modo efficace. Lo scorso anno ci eravamo impegnati a far partire la pulizia delle spiagge entro il mese di maggio e abbiamo mantenuto l’impegno”.
L’intervento straordinario di bonifica delle spiagge è stato previsto nell’ordinanza adottata dal sindaco Giovanni Formica che proroga il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti sino al 30 settembre alla Dusty, vincitrice della gara dello scorso marzo ed è scaturito da alcune relazioni di Capitaneria di porto, Asp che hanno accertato che la presenza sul litorale di ponente di rifiuti di vario genere (tronchi, canne, arbusti vari, plastica, vetro, lattine, pneumatici) che “costituiscono grave inconveniente igienico-sanitario per i frequentatori dell'arenile, anche in vista dell'approssimarsi della stagione estiva”.

Presentato a palazzo dell’Aquile il convegno del centro studi Sturzo



Presentato a palazzo dell’Aquile il convegno del centro studi Sturzo


E’ stato presentato questa mattina il convegno del Centro studi internazionale “Luigi Sturzo”, sezione di Milazzo sul tema “Sturzo, La Pira, Mattei. Ideali in comune, visioni in contrasto” che si svolgerà sabato 28 maggio in due sessioni. Ad illustrare i contenuti dell’assise, il responsabile Andrea Nastasi il quale ha spiegato che l’obiettivo è ricercare analogie tra il momento storico in cui sono vissuti i tre personaggi e l’attuale momento storico dell’Italia di oggi. “Dobbiamo approfondire l’analisi sul quanto di valori comuni espressi dai tre leaders in funzione delle azioni svolte possano essere oggi prese da esempio per superare una fase, quella attuale, caratterizzata da un certo scollamento nella nostra società”.

Una “opportunità per dare una lettura politica ai giorni nostri in cui c’è una profonda crisi nei rapporti tra i cittadini e le istituzioni” – ha quindi aggiunto il sindaco Giovanni Formica- evidenziando che quei modelli, che non sono assolutamente in linea con quelli odierni, ma che hanno costruito una buona politica nel nostro Paese, possono rappresentare il punto di partenza per offrire alle nuove generazioni possibilità di crescita e di sviluppo anche sul fronte politico e di classe dirigente”
Il convegno sarà articolo in due sessioni. In mattinata si svolgerà nell’aula magna dell’Istituto tecnico tecnologico “E.Majorana” la prima parte interamente dedicata alla ricostruzione, col previsto intervento degli studenti delle scuole superiori, del ruolo storico dei tre leader e le loro diverse/contrastanti proposte di soluzione; l’altra sezione, pomeridiana, si svolgerà nell’aula consiliare del Comune di Milazzo, dove saranno ripresi i temi emersi nella prima parte del convegno con le domande di presentazione su quella che è stata l’attualità politica, economica, culturale e sociale delle visioni dei personaggi e delle loro diverse soluzioni di bene comune.
Presentati dal dirigente scolastico, professore Stello Vadalà, i lavori saranno introdotti dal dottore Andrea Nastasi, con moderatore il dottore Gaspare Sturzo. Relatori ufficiali il dottore Giuseppe De Lucia Lumeno –segretario generale della Associazione nazionale banche popolari e studioso di Giorgio La Pira-; tratteggerà Luigi Sturzo il professore Nicola Antonetti –insegnante di storia delle dottrine giuridiche dell’università di Parma e anche presidente dell’istituto Luigi Sturzo di Roma-; infine, di Enrico Mattei parlerà il professore Giulio Sapelli –professore ordinario di storia economica dell’università di Milano e vice presidente della fondazione Enrico Mattei-. Nel pomeriggio, alla presentazione del convegno, introdotto e moderato dall’avvocato Francesco Punzo, interverranno anche il sindaco, avvocato Giovanni Formica, gli onorevoli Tommaso Currò, Alessandro Pagano ed Ernesto Preziosi -deputati nazionali-. A trarre le conclusioni sarà il dottore Gaspare Sturzo.

martedì 24 maggio 2016

Convegno intitolato : “ Sturzo , La Pira , Mattei. Ideali in comune , visioni in contrasto “



C O N V E G N O 

Il Centro Internazionale Studi “ Luigi Sturzo “ ( CISS ) Sezione di Milazzo , Affiliato Forum delle Idee , il Presidente Nazionale Gaspare Sturzo e Andrea Nastasi , responsabile della Sede di Milazzo – affiliato al Forum delle Idee , con il Patrocinio del Comune di Milazzo , Assessorato alla Cultura e P. I. , la collaborazione dell’ Istituto Tecnico Tecnologico Statale “ Ettore Maiorana “ organizza il Convegno intitolato : “ Sturzo , La Pira , Mattei. Ideali in comune , visioni in contrasto “ . 
Scopo del Convegno è quello di ricercare analogie tra il momento storico in cui sono vissuti i tre Personaggi e l’ attuale momento storico dell’ Italia di oggi. 

Consapevoli della rilevanza dei contrasti e delle polemiche tra loro esistenti circa il metodo politico, le scelte economiche e imprenditoriali, non possiamo negare che gli ideali cristiani fossero comuni e che lo scopo delle loro azioni fosse finalizzato alla creazione del Bene Comune. Gli studi passati hanno trascurato di evidenziare tale ultimo aspetto, preferendo attestarsi , partigianamente, sulle loro dispute. Dobbiamo oggi approfondire l’analisi sul quanto di valori comuni espressi dai tre leaders in funzione delle azioni volte al bene comune e valutarne i risultati quanto alle seguenti circostanze:

Se l’attuale e futura Classe Dirigente possa prendere qualche esempio da quelle esperienze ;

Se l’attuale crisi morale e politica può avere influssi sul sistema sociale/culturale anche quanto agli interventi normativi su molteplici campi etico sensibili ;

Come la crisi economica- finanziaria , con i vigenti limiti europei circa l’intervento dello Stato possa essere affrontata e superata in un paese dove le imprese sono, spesso, sottocapitalizzate e , assieme al risparmio popolare, sono oggetto di eccessiva pressione fiscale ;
Se sia possibile immaginare un nuovo modello di Umanesimo e di Personalismo cristiano che possa emergere , oggi, come proposta innovativa laica da offrire alle nuove generazioni di cittadini italiani ed europei.

Il Convegno avrà luogo il giorno 28 Maggio 2016 e verrà articolato in due sessioni: 

La prima sessione si svolgerà , a partire dalle ore 9.30 ,nell’ Aula Magna dell’ Istituto Tecnico Industriale Tecnologico Statale “ Ettore Maiorana” , con la partecipazione degli studenti delle scuole di istruzione superiore della città di Milazzo ; I Relatori ricostruiranno il ruolo storico di queste tre figure e le loro relative diverse/contrastanti proposte di soluzione. La seconda sessione avrà luogo alle ore 16.30 nell’ Aula Consiliare del Comune di Milazzo ; qui verranno ripresi i temi emersi nella prima parte del Convegno con una maggiore attenzione alle domande che abbiamo evidenziato nella premessa.

Relatori della prima sessione :
Introduzione : Stellario Vadalà Preside Istituto Tecnico Tecnologico “E. Mailorana “

Presentazione : Andrea Nastasi Responsabile CISS - Forum Idee Sede Milazzo

 Saluti : Salvo Presti Assessore BB. CC. AA. e P. I.

Presiede e Gaspare Sturzo modera Magistrato, Presidente del CISS Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo Relatori

Dott. Giuseppe De Lucia Lumeno- - Segretario Generale Associazione Nazionale Banche Popolari e studioso di Giorgio La Pira;

Prof. Nicola Antonetti -- Presidente dell’ Istituto Internazionale Studi Luigi Sturzo di Roma e Docente di Storia delle Dottrine Politiche – Università di Parma;

Prof. Giulio Sapelli ---- Docente di Storia Economica Università di Milano , Consigliere Anziano e Ricercatore Emerito della Fondazione ENI “ Enrico Mattei “.

Seguirà una testimonianza del Notaio Dott. Salvatore Alioto. 

Le Conclusioni della mattinata saranno tratte dal Dott. Gaspare Sturzo –Magistrato e Presidente del CISS Internazionale. 


Relatori della Seconda Sessione :

Presentazione del Convegno : Andrea Nastasi 

Introduce e modera : Francesco Punzo -- Responsabile CISS sede di Palermo

Saluti : Giovanni Formica -- Sindaco della città di Milazzo ; On. Le Tommaso Currò - Parlamentare Nazionale 

Relatori 

Gli stessi studiosi della Prima sessione 
(Dott. Giuseppe De Lucia Lumeno , Prof.Nicola Antonetti, Prof. Giulio Sapelli ) , 

cui seguiranno gli interventi di :
On.le Alessandro Pagano – Parlamentare Nazionale NCD e già Assessore Reg.le al Bilancio;

On.le Ernesto Preziosi - Parlamentare Nazionale PD , Dirigente dell’ Università Cattolica di Milano ed Autore di numerosi saggi su Rosmini e Sturzo; LeConclusioni del Convegno saranno tratte dal Dott. Gaspare Sturzo. Presidente del Centro Internazionale Studi Sturziani
In considerazione della importanza dei tre personaggi su cui è incentrato il Convegno e della autorevolezza dei Sigg. Relatori , la cittadinanza , i movimenti di ispirazione religiosa , le associazioni culturali , le forze politiche, sindacali e quelle imprenditoriali sono invitate ad intervenire 
 ll Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo Sede di Milazzo Dott. Andrea Nastasi 

MILAZZO: MINAMBIENTE A PASTORELLI (PSI), SE RAFFINERIA NON SICURA IPOTESI DELOCALIZZAZIONE


COMUNICATO STAMPA

Milazzo: MinAmbiente a Pastorelli (Psi), se raffineria non sicura ipotesi delocalizzazione

24 maggio 2016 – La raffineria di Milazzo rientra tra gli impianti “autorizzati dal ministero dell’Ambiente con autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) e lo scorso 15 aprile è stato avviato il procedimento ad oggetto il complessivo riesame di tale autorizzazione”. Così il ministero dell’Ambiente risponde all’interrogazione presentata da Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera, sull’incendio verificatosi all’interno della raffineria Mediterranea di Milazzo il 27 settembre 2014. “Nell’ambito del procedimento di riesame – si legge nella risposta firmata dal ministro Gian Luca Galletti – potranno essere quindi utilmente prese in considerazione, tra l’altro, le problematiche inerenti la sicurezza dell’esercizio dell’impianto, alla luce dell’evento accaduto, e potrà essere condotto un riscontro, da parte degli Enti territoriali” sulla “compatibilità di tale esercizio con la garanzia di adeguati livelli di qualità dell’ambiente e sanitari, anche in un’ottica di possibile delocalizzazione di impianti di tal genere in aree lontane dai centri abitati”. Sulla questione il ministero “continuerà a svolgere le attività di competenza, nonché a tenersi informato anche attraverso gli Enti territoriali e gli altri soggetti istituzionali competenti”.

Francesco Glorialanza
Ufficio Stampa On. Pastorelli
Roma 

ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI LA MAFIA DEI CAPRARI SPARA - LO STATO NON RISPONDE






23.5.16: ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI CAPACI

LA MAFIA DEI CAPRARI SPARA - LO STATO NON RISPONDE

Quì di seguito riporto l'intervento del dott. Gaspare Sturzo, presidente nazionale del CISS.

Solo un miracolo ha salvato il dott. Pippo Antoci e la sua scorta (n. 1). Il distaccamento della polizia di Stato di Sant'Agata Militello è composto da poche unità mentre Il corpo di polizia forestale (militare) è di n. 1000 unità. Come è utilizzato? Quale politica anti contrasto alla malavita delle campagne viene esplicata ? .... Le domande sono tante e tutte imbarazzanti che preoccupano fortemente i cittadini, gli imprenditori agricoli, circa la loro sicurezza e le loro attività di impresa. Saro Terranova, Costituendo Comitato CISS Messina

Gaspare Sturzo, Presidente del C.I.S.S.
Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo

23.5.16, a 24 anni dalle strage di Capaci noi siamo ancora qui a ricordare, come ogni anno, FALCONE, sua moglie e tutti gli eroi civili della resistenza alle mafie. Però cos'è cambiato nel rapporto tra mafie, affari e controllo dei territori? In alcuni luoghi, ci dicono le recenti indagini, l'inabissamento ha prodotto una sorte di pace mafiosa; se qualche equilibrio si rompe, tornano a vedersi incendi e sentirsi botti.
Cosi ad esempio la vicenda Antoci, Presidente dell'Ente Parco dei Nebrodi, che ha subito un grave attentato assieme alla sua scorta. Della mafia dei CAPRARI in Sicilia ne parlava già il giovane don Sturzo sin dai suoi primi scritti antimafia e, poi, nella sua lotta politica quale pro sindaco di Caltagirone, quando mise sotto inchiesta i comandanti della Guardia Municipale del comune calatino. Oggi che il presidente dell'Ente Parco dei Nebrodi, a cui deve andare la nostra solidarietà, sarebbe stato vittima di un attentato consumato in quell'area di illecito, si ripresenta il problema. Pochi però si rendono conto dell'assenza dello Stato nel controllo delle campagne. Lo conoscono bene però i piccoli e medi imprenditori agricoli e gli allevatori, vittime dei continui furti, del pascolo abusivo e dell'abigeato. Sono tutti reati contro cui lo Stato, cioè le sue forze di polizia e la magistratura, hanno smesso di combattere. Non solo. In vero questi delitti sono funzionali ad estorcere le aziende e piegare le resistenze di chi legalmente esercita la sua attività d'impresa nelle campagne del sud d'Italia. Ma l'assurdo vero è che facendo i conti in tasca agli autori di questi delitti e alle vittime, si comprende dell'esistenza di due fattori tra loro condizionanti. Da un lato, i CAPRARI, cioè i carnefici che, utilizzando o meno il metodo mafioso, controllano il territorio agricolo mediante acquisti di fatto dei terreni o intestazioni fittizie, così spendendo denaro da provento illecito, poi sfruttando i lavoratori in nero, utilizzando le aziende agricole come discariche abusive di rifiuti, coltivando e allevando con prodotti nocivi alla salute, e - soprattutto - acquisendo contribuzioni pubbliche mediante truffe. Queste metodologie gestionali illecite rendono l'attività agricola e quella di allevamento assolutamente redditizie. Di contro, l'imprenditore legale, che svolge la sua attività secondo le regole, pagando gli enormi costi che queste in ogni caso impongono, e senza alcun rientro in quanto il suo prodotto non è competitivo sul mercato, entra in crisi. Inoltre, la gestione mafiosa e corrotta dei mercati generali e i monopoli illeciti nei trasporti delle merci, rendono impossibile all'imprenditore legale di poter far affari su un mercato inquinatissimo. Infine, l'ingresso in Italia di prodotti ortofrutticoli dall'estero a prezzi stracciati e coltivati in frode alle rigide regole europee, con costi spesso compensati dai sottostanti traffici di droga, rendono impossibile alla gente onesta di fare impresa in questi e forse tanti altri settori dell'economia italiana. Così, l'imprenditore legale prima s'indebita, e poi si arrende alle banche, agli usurai e, comunque, a Equitalia. A quel punto, l'azienda sarà propria del CAPRARO, sia questo ndranghetista, camorrista, di cosa nostra o della sacra corona unita. Non sono mancate le denunce su questi fatti nel recente passato, forse troppo frammentate. Nonostante la Commissione d'inchiesta Caselli, allo stato mancano le risposte di sistema. O meglio, i parlamenti regionali e nazionali, quelli della fredda Unione Europea, non hanno saputo ascoltare. Così, mandiamo i Carabinieri a salvaguardare i monumenti esteri e per risparmiare sciogliamo i corpi di polizia forestale. Le mafie ringraziano; i piccoli e medi imprenditori agricoli e all'allevatori del sud Italia, no. Il saggio politico, l'avveduto giurista e l'economista prudente, si rendono invece ben conto che, nel tempo medio, il rischio sarà l'inquinamento totale di tali attività imprenditoriali e l'espulsione degli onesti.


CISS - Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo

Via Pietro Cavallini, 24 - 00193 Roma

Tel. 06 32650423 - Fax 06 32111419 - Cell. 331 9435914


Partecipate al Gazebo del riuso




Date nuova luce ai vostri oggetti inutilizzati..Partecipate al Gazebo del Riuso che verrà predisposto a #gigliopoli , dal 2 al 5 Giugno , solo al #Chivapianofest2016, Si Ringrazia Il Circolo territoriale Zero Waste di Milazzo, il Comitato Jonico dei beni comuni e O2 Italia

lunedì 23 maggio 2016

3^ Edizione de “Il chi va piano fest” a Gigliopoli




3^ Edizione de “Il chi va piano fest” a Gigliopoli
I prossimi 2 – 3 – 4 – 5 giugno, “Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati” a Capo Milazzo ospiterà la Terza Edizione de “Il Chi va piano fest”. Con la convinzione che un altro mondo è possibile, questo festival nasce dall’esigenza degli educatori dell’Associazione Il Giglio di diffondere diversi gradi di consapevolezza riguardo a temi quali la decrescita felice, il movimento di transizione e le buone pratiche green per la salvaguardia del pianeta e per l’evoluzione collettiva, come previsto dallo statuto stesso dell’associazione.
Saranno quattro giorni incentrati sull’amore per la natura, per la lentezza e per il nostro pianeta con talkings, workshop, scambio semi, baratto, passeggiate ambientali, meditazione e molto altro ancora.
A breve, sarà pubblicato il programma dettagliato.
Fonte web

E...state al mare con AttivaMente


domenica 22 maggio 2016

Il Majorana di Milazzo si qualifica alle finali nazionali di atletica leggera .

Il Majorana di Milazzo si qualifica alle finali nazionali di atletica leggera .
Gli studenti del Majorana di Milazzo si qualificano alla fase nazionale di atletica leggera dei Giochi Sportivi Studenteschi, rassegna nazionale dedicata agli Istituti di primo e secondo grado, che si svolgerà a Roma dal 29 maggio al 2 giugno come manifestazione di apertura del 'Golden Gala Pietro Mennea' 2016, quinta tappa della Diamond League, in programma il 2 giugno all'Olimpico di Roma.
Il Majorana ha vinto con distacco nella finale regionale del 19 maggio disputata presso lo stadio di atletica leggera delle Palme “Vito Schifani” di Palermo.

La squadra ,composta dagli alunni: Ilia Merlo (m100), Giovanni Grasso (m 400), Rosario Olivo Sidoti (m 1000), Antonio Vinci (m110Hs), Edoardo Garufi (salto in alto), Filippo Gangemi (salto in lungo), Andrea Celi (getto del peso) e Denni Chillè (lancio del disco), si confronterà con le squadre vincitrici nelle rispettive fasi regionali .

venerdì 20 maggio 2016

IL GAL E’ DEI CITTADINI NON DEL PD - CHIEDEREMO DI FARE CHIAREZZA


Comunicato Stampa

Il Meetup di " Milazzo in MoVimento " ritiene di dover approfondire la vicenda che vede protagonista il sindaco del PD di Milazzo avv. Formica e le procedure del Gruppo di Azione Locale (GAL) che dovrebbe essere costituito a breve.
Affermano gli attivisti - Siamo “stupiti ed allarmati” per quanto sta accadendo nella vicenda del costituendo GAL di Milazzo. 
Innanzitutto rileviamo come, a circa venti giorni dalla scadenza del bando regionale, non esista nulla di concreto o atto pubblico deliberato che renda credibile la costituzione di un nuovo GAL in questa zona. 
La procedura infatti avrebbe previsto diversi passaggi, tutti essenziali e indispensabili, di cui non si ha notizia. 

martedì 17 maggio 2016

Il Majorana conquista il titolo regionale di Badminton al palasport di Ragusa.

Il Majorana conquista il titolo regionale di Badminton per il terzo anno consecutivo al palasport di Ragusa.
Ai Giochi Sportivi Studenteschi di Badminton, che si sono svolti al “Palaminardi” di Ragusa il 16 maggio c.a., la squadra del Majorana di Milazzo per il terzo anno consecutivo conquista il titolo regionale di Badminton, battendo tutte le avversarie con punteggio di 5 a 0. La formazione del Majorana guidata dal Prof. Sergio Minniti, il “guru” del Badminton siciliano, ha saputo schierare la migliore formazione possibile per portare a casa un risultato tanto auspicato, vista l’assenza forzata di Alice Minniti che si trova attualmente negli USA e che rappresenta un elemento fondamentale nell’ossatura portante della squadra mamertina. Il quartetto del Majorana formato dal capitano Vincenzo Della Candelora, Eloise Di Salvo, Mariagrazia Sulfaro e Edoardo Italiano ha meritatamente raggiunto l’obiettivo di partecipare alla finale nazionale di Levico Terme (Trento) il prossimo mese di giugno.
La lunga storia del Badminton a Milazzo, parte nell’A.S. 2007/08, dieci anni fa. Quando nella nostra provincia nessuno conosceva il “gioco con il volano e la racchetta”, il Prof. Sergio Minniti docente “illuminato” di educazione fisica all’Itis “Ettore Majorana” decide d’introdurre nel suo insegnamento una nuova attività sportiva come il Badminton. Da all’ora è stato un susseguirsi di successi con la conquista dal 2008 al 2016 nove titoli provinciali, sei titoli regionali e sei finali nazionali. Nel 2014 la squadra del Majorana è riuscita a conquistare il quarto posto con il quartetto formato da Alice Minniti, Giada Dipasquale, Vincenzo Della Candelora e Massimo Moschitta. Ancora meglio nel il 2015 con il quartetto formato da Alice Minniti, Eloise Di Salvo, Vincenzo Della Candelora e Malik Adikari, ha ottenuto il terzo gradino nazionale. 
Pippo Geraci

IL LAVORO PER ME - l’importanza dell’inserimento lavorativo nel Percorso Terapeutico Riabilitativo Individualizzato della persona con disagio mentale.





ll lavoro per me !

Convegno in cui si sottolinei l’importanza dell’inserimento lavorativo nel Percorso Terapeutico Riabilitativo Individualizzato della persona con disagio mentale.

Giovedì 9 giugno dalle ore 9:00 alle ore 14:00 

Barcellona-Pozzo Di Gotto, Sicilia, Italy

Assumere persone con disagio mentale è una scelta sensata per le imprese. Questo, però, richiede il superamento della paura di ciò che non si conosce e una maggiore attenzione alle capacità piuttosto che alla disabilità. L’inserimento lavorativo di tali soggetti permette: una contrazione della spesa sociale e assistenziale, assicura alte prestazioni lavorative, un migliore clima aziendale e soprattutto dà dignità ed importanza alle loro vite (ILO, 2014).
L’amara constatazione che, questa realtà risulta essere ancora un’utopia nel nostro territorio, ci spinge all’organizzazione di un convegno in cui si sottolinei l’importanza dell’inserimento lavorativo nel Percorso Terapeutico Riabilitativo Individualizzato della persona con disagio mentale.
La partecipazione al convegno è gratuita. Sarà rilasciato un attestato di partecipazione che darà diritto all’acquisizione dei crediti formativi per gli albi professionali degli assistenti sociali e degli operatori sanitari.
La registrazione dei partecipanti avverrà il 9 giugno 2016 prima dell’apertura dei lavori.
Il rilascio dei crediti sarà subordinato alla presenza effettiva del 100% rispetto alla durata dell’evento.


Per maggiori informazioni:
Tel. 090 9761183 Cell. 347 3568933 389 9262359
fiorella.torre@live.it giuseppe.insana@tiscali.it



Venetico: “Mai più bulli” interessante convegno oggi 17 maggio 2016






“Mai più bulli”
L’Accademia Cube Art ha presentato con successo il 1° convegno:
17 maggio 2016


Si è tenuto nella mattinata di oggi presso la Scuola Media Giovanni Paolo II di Fondachello Valdina (ME) il I Convegno “Mai più bulli” organizzato dall’Accademia Cube Art presieduta da Antonella Saracino e dall’Istituto Comprensivo Stefano D’Arrigo. Dopo i saluti istituzionali della preside prof.ssa Laura Cappuccio e della presidente della Accademia Cube Art Antonella Saracino fortemente impegnata nella sensibilizzazione su temi di estremo spessore sociale, ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale il Sindaco di Valdina dott. Gianfranco Picciotto e il Comandante dei Carabinieri di Fondachello Valdina Carmelo Carbone e il comandante dei Carabinieri di Roccavaldina Tindaro Farina.



Ha preso la parola l’Avv. Giusy Costa, criminologa e moderatrice del convegno, che ha cercato con questo ed altri progetti di contribuire ad informare i giovani sul delicato tema del bullismo e del cyber-bullismo, ha concluso con un invito importante rivolto agli studenti: Abbiamo il coraggio di parlarne sempre con adulti.
Giovani e media – per la promozione delle competenze mediali
Proteggere i bambini e i giovani significa accompagnarli anche nel mondo digitale! Esiste un portale informativo che spiega a genitori, insegnanti e altre persone con compiti educativi come fare per garantire un uso quotidiano dei media sicuro e adeguato all'età.-
Il Convegno di oggi ha dato interessanti spunti di riflessione e impegna le famiglie le istituzioni ed l'associazionismo.  
Tante le autorità presenti e grande partecipazione degli studenti che hanno dato il loro contributo con un video realizzato dalla classe 5 della scuola elementare e i ragazzi delle medie si sono cimentati nella lettura di due brani sul bullismo e ciber-bullismo e hanno interpretato il monologo scritto da Massimiliano Bruno.
Interventi del dott. Antonio Ruotolo, Capitano dei Carabinieri della compagnia di Milazzo, che ha illustrato i fenomeni di bullismo che si sono verificati sul territorio e l’importante contributo che le forze dell’ordine riescono a dare, dell’avv. Rosella Nastasi parte attiva della campagna, della dott.ssa Rita Barbieri, Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Barcellona P.G. che ha portato la sua esperienza personale e professionale, sottolineando le figure di reato compiute e infine la dott.ssa Vanessa Scamporlino, Psicologa che ha sottolineato che il fenomeno del bullismo deve essere compreso piuttosto che giustificare le azioni dei protagonisti. La bellissima giornata si è conclusa con la consegna alle autorità intervenute di targhe ricordo sulle quali era postata una frase “la felicità è un bambino che gioca con la palla” un monito che l’Accademia Cube Art lancia per tornare al gioco pulito senza violenze e in spensieratezza. La grafica della campagna è stata curata dalla dott.ssa Claudia Costa.

In Sicilia con Nuccio Scibilia 9 preselection artistiche Osa Production per nove province





Inarrestabilmente proseguono con successo in tutta la Sicilia le “Preselection artistiche provinciali” frizzantemente condotte dal noto showman siciliano Nuccio Scibilia e promosse dall’agenzia Osa Production Z/6 Sud Italia diretta da Nancy La Greca. Mentre nel catanese sotto la direzione artistica provinciale di Gian Marco Cucè gli appuntamenti dedicati alla “Reception pass” registrano un crescente aumento di partecipanti a cura della commissione Osa Production presieduta dal baritono messinese Nino Privitera, mitico maestro d’arte e vita, la provincia di Agrigento si appresta a presentare la tradizionale festa conclusiva del Gran Galà per la consegna dei riconoscimenti agli sponsor e delle pagelle arricchite dalle motivazioni ai singoli concorrenti.

sabato 14 maggio 2016

Domenica 15 maggio Marina Garibaldi chiusa per il “Dog Day”


Lucky ieri
Milazzo Domenica 15 maggio 2016 appuntamento con “Dog Day”

Ritorna il“Dog day” – quest’anno avrà come madrina Maria Luisa Cocozza, la conduttrice del programma “L'Arca di Noè” che manderà in onda su Canale 5 alcuni momenti dell’evento si aprirà domenica alle 9 con la mostra amatoriale; alle 12 simulazione di un salvataggio in mare ad opera della Guardia Costiera in collaborazione con la S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani di Salvataggio). Nel pomeriggio attività cinofile ludico-didattiche con la presenza degli istruttori dell'Associazione Cinofila Amardog, Best in show, premiazione.La manifestazione anche quest’anno prevede tre appuntamenti.
Lucky oggi
Sicuramente un attenzione verso gli amici a quattro zampe che , nella nostra Città è molto sentita
Ma nel quotidiano, quante piccole e belle storie di nostri concittadini che recuperano  animali domestici ed affrontano sacrifici personali e di carattere finanziario. 
Esemplare la storia del meraviglioso Lucky! trovato in pessime condizioni qualche anno fa da una nostra concittadina presso il centro commerciale.
Grazie ad una catena di solidarietà nata su fb, ed al sostegno di cittadini particolarmente sensibili, si è scongiurato il peggio Oggi,  Lucky,  sta  bene la sua salvatrice  lo tratta come un PRINCIPE!   felice e coccolato.
Ha una grande mamma che non solo l'ha salvato ma lo ha reso felice





Ritornando al “Dog Day” di  Domenica 15 maggio 2016 
Nella giornata odierna l’associazione Hermes, con l'ausilio di qualificati istruttori cinofili, svolgerà un'attività di zooantropologia didattica "Le 10 regole del saluto sicuro" rivolta ai bambini delle classi 4° e 5° presso il III Istituto Comprensivo volte a prevenire morsi accidentali per un improprio approccio con i cani. Oggi – sabato 14 maggio – dalle 18 a palazzo D’Amico convegno informativo con relazione a cura del Presidente dell'Ordine dei Medici Veterinari di Messina Dott.ssa Iole De Luca sulla leishmaniosi. Saranno presenti istruttori cinofili che dimostreranno l'importanza del cane come ausilio per disabili ( una legge già approvata in Emilia Romagna consente ad un disabile di ottenere un cane addestrato come ausilio fornito gratuitamente dall'ASP). Sarà utilizzato un meticcio proveniente dalla Sicilia (opportunamente addestrato per la Pet Terapy o la T.A.A.): ciò permetterà di passare un messaggio sociale e tentare di contenere il fenomeno del randagismo.



MONFORTE MARINA IERI E OGGI” - PROGETTO I COLORI DELLA TERRA


“MONFORTE MARINA IERI E OGGI” - PROGETTO I COLORI DELLA TERRA


COMUNICATO INIZIATIVA “MONFORTE MARINA IERI E OGGI” - PROGETTO

I COLORI DELLA TERRA


Si svolgerà nei locali della Delegazione Municipale di Monforte Marina l'evento: “Monforte Marina ieri ed oggi”, una mostra fotografica itinerante nel tempo nell'ambito del progetto “ I Colori della Terra”.
I ragazzi della scuola primaria potranno percorrere insieme al Prof. Nicola Mento il passaggio nel tempo e il cambiamento della società e del territorio di Monforte Marina.

Un ritorno alle origini e il confronto con il presente, tra qualcosa che non c'è più e quello che sarà, tra varie foto di fine '800 e del secolo passato, il raffronto con l'attualità e il riconoscimento da parte delle nuove generazioni con i loro luoghi affettivi di oggi.

L'innaugurazione della mostra avverrà alle ore 10:00 di Martedi 17 Maggio accompagnata con l'illustrazione dei giochi popolari della tradizione locale. Grazie alla gentile collaborazione del Prof. Mento la mostra resterà aperta nei weekend dalle ore 17:00 alle ore 20:00 nei giorni: 21-22, 27-28 Maggio e 4-5 Giugno.

Monforte San Giorgio,lì 13/05/2016

COMUNE DI MONFORTE SAN GIORGIO

Città Metropolitana di Messina

Assessorato alla Cultura



tel. 0909931000 – 0909931481 fax 0909931318

UFFICIO STAFF
Claudia Cecchi
L'ASSESSORE

1°Torneo di Rugby “Memorial prof. Mariano Perdichizzi”. 10 maggio2016

Il Majorana di Milazzo ha organizzato il 1°Torneo di Rugby “Memorial prof. Mariano Perdichizzi”.
Il “1° Memorial di rugby Prof. Mariano Perdichizzi” organizzato dall’ ITT “Ettore Majorana” di Milazzo con il sostegno dell’ “ASD Melrose 1883” ed il patrocinio dell’ufficio scolastico provinciale per l’educazione fisica, si è tenuto lo scorso 10 maggio presso lo stadio del rugby “Ennio Magistri”. La manifestazione è stata un ben riuscito evento sportivo studentesco cui hanno partecipato tre istituti della provincia vivendo momenti di puro spirito agonistico sempre nel rispetto dell’avversario. Il 1° memorial ha voluto ricordare il Prof. Mariano Perdichizzi, docente del Majorana di Milazzo scomparso precocemente, lasciando il segno nel cuore degli allievi e dei colleghi e ancora più nel mondo sportivo e della palla ovale. Ha vinto la squadra dell’ “Antonello” di Messina, certamente la più forte in senso assoluto, anche grazie a giocatori di livello nazionale come Andrea e Salvatore De Caro, Christian Ghezzi e Paolo Morabito. Meritatissimo il secondo posto dell’ I.I.S. “Impallomeni” di Milazzo che ha giocato con il massimo dell’ impegno, terzo posto per la giovane squadra del “Majorana seguita dal prof . Del Bono con il coinvolgimento diretto degli alunni anche sul versante tecnico. Importante e piacevole si è dimostrato il “terzo tempo”, momento di condivisione di cibi e bevande ma anche di aggregazione e rispetto. Partecipato e sentito è stato il momento della premiazione, anche per la presenza della moglie e dei figli del Prof. Mariano Perdichizzi che oltre a consegnare le coppe, hanno partecipato al cerchio degli “urrà”, per onorare e salutare il caro Mariano. La giornata si è conclusa con i saluti degli organizzatori Giuseppe Del Bono, Pippo Geraci, Carmelo Mastroeni, quest’ultimo Presidente della “ASD Melrose 1883” partner dell’ITTS per il Rugby, promettendo l’impegno per la seconda edizione.
Pippo Geraci

“ Memorial Santino Saraò” 11 maggio 2016

Concluso il “ Memorial Santino Saraò” vinto per la quinta volta dal Majorana di Milazzo .
Mercoledì 11 maggio 2016 si è disputato il tradizionale torneo di calcio tra gli alunni delle scuole di secondo grado di Milazzo, manifestazione calcistica denominata quinta edizione “ Memorial Santino Saraò” che si è svolta sul campo comunale “Marco Salmeri” . Il torneo organizzato in memoria del compianto docente del Majorana Santino Saraò, che da cinque anni viene ricordato dagli alunni e da tutto il personale con l’organizzazione di una giornata di gioiosa attività sportiva, per avere dato “amore” e profuso una grande passione nel suo insegnamento. A fare da cornice alla manifestazione alunne e alunni che hanno riempito gli spalti dello stadio con cori e allegri slogan il tutto condito da tanta musica. La bella manifestazione calcistica si è conclusa con la vittoria del Majorana che ha messo in fila l’ITET “Leonardo Da Vinci” classificato al secondo posto e il Liceo Impallomeni, terzo. A premiare tutti i partecipanti hanno preso parte la dirigenza del Majorana e, come ogni anno, anche i genitori e la figlia del caro Santino.
Pippo Geraci

venerdì 13 maggio 2016

Studenti del Liceo artistico bonificano piazza Marconi, luogo memoria storica


venerdì 13 maggio 2016


Il primo vero caldo estivo non ha rallentato gli oltre 30 volontari che questa mattina, armati di guanti da lavoro e tanta volontà, hanno per un giorno lasciato i banchi del Liceo artistico di Milazzo per provvedere ad un intervento di pulizia e decoro urbano di piazza Marconi, l’area antistante la vecchia stazione Fs, da tempo infestata da erbacce e rifiuti.
A supportare i ragazzi, che erano accompagnati dai docenti, anche i giardinieri del Comune e gli operai della Dusty.

L’iniziativa ha consentito la bonifica delle due aree mediante interventi di scerbatura, potatura degli alberi e rimozione dei rifiuti abbandonati da alcuni cittadini evidentemente poco civili. I lavori sono stati accompagnati per buona parte della mattinata dalla presenza dell’assessore Damiano Maisano e dal consigliere Franco Russo che hanno apprezzato la presenza di moltissimi giovani, evidenziando quando sia importante che essi «si interessino della propria città e si rendano partecipi di iniziative di promozione e valorizzazione del territorio».

“Siamo stati ben lieti di aver dedicato una giornata al servizio della nostra città – hanno detto i ragazzi – e di aver riconsegnato un luogo pulito e ospitale. Ci auguriamo che il nostro impegno sia ricambiato dalla sensibilità dei nostri concittadini”.

I ragazzi nei giorni scorsi erano stati in visita al palazzo municipale per conoscere da vicino l’attività delle istituzioni locali nell’ambito del progetto “
venerdì 13 maggio 2016


Dopo l'intervento

Vi abbiamo raccontato - una storia vera di un gruppo di Studenti e "volontari" che armati di acqua, ramazza e tanta voglia di cambiare le cose organizza spedizioni "puLitive" in giro per la città. 

Ragazzi, non eroi, che vogliono solo dimostrare che "si può fare", senza per questo pensare di potersi sostituire ai doveri delle istituzioni. Lanciare un messaggio è ciò che più preme a questi giovani: "riprenderci la nostra città", trattarla come merita senza soffocarla di umiliazioni ( e la sporcizia, senza dubbio, mortifica quel millenario patrimonio che tutto il mondo ci invidia). Questa è la storia straordinaria di ragazzi normali 
Clean - è una proposta di performance socialmente utile. scatta in ognuno di noi all' improvviso ed il suo successo inaspettato. Grazie alle modalità di condivisione dei social network, un evento indirizzato dalla pagina ad amici, si trasforma in un progetto appassionante di partecipazione. Nella maggior parte dei casi - durante una passeggiata nel centro cittadino o nelle nostre periferie urbane - a quanti di noi è venuto in mente l'idea di coinvolgere qualche amico per ripulire. Spesso il promotrice dell'idea provoca anche parecchie derisioni, ma grazie all'appoggio alle persone giuste ed al coinvolgimento di un folto gruppo di amici, l'idea si concretizza e sicuramente si realizzerà. 
L'impegno nasce altresì. dall'esigenza di non stare più a guardare, di agire e dare un segnale. fatto in un clima di gioia e di collaborazione, volto al lancio di un segnale ben preciso verso tutti i nostri concittadini e verso le istituzioni. con l'intento di sensibilizzare, moralizzare il prossimo verso il concetto di città-bene comune. Magari dopo queste "performance" chi spesso butta carte per terra, ci penserà due volte ed eviterà di avere comportamenti del genere. Un altro risultato è anche quello di innescare una reazione a catena, magari tentativi di emulazione dell'evento, nonché la creazione di un sistema intorno alla piazza per tenere costantemente, promosso dagli esercenti e gli abituali cittadini del luogo per mantenere un minimo di manutenzione, sarebbe un grande risultato. 

Antica foto di Piazza Marconi, sullo sfondo del'ex stazione ferroviaria
Utilizzando i social network e i blog per diffondere le loro iniziative, coinvolgendo la gente del posto, mettendo ognuno di noi di fronte al fatto compiuto che basta poco per stravolgere una situazione di degrado, che basta osservare le semplici regole del rispetto e del buon senso. Clean City - è aperta a tutti, senza vincoli politici ed ideologici: l'unica cosa che ci spinge ad agire è l'amore per la città e la volontà di agire concretamente. In apertura parlavamo perchè Piazza Marconi e la vecchia stazione ferroviaria - rappresentono un luogo simbolo ?
"Come una cartolina del passato, seppure un po' sbiadita, ci riporta a ricordi ancora vivi di nella nostra memoria, ci riportano alle radici storiche, culturali e socio-economiche della Milazzo che fu, facendone rivivere, con malinconica nostalgia, luci ed ombre che il trascorrere del tempo non ha cancellato. (Tratto dalla collana “LA MEMORIA DELLE NOSTRE RADICI “ di Luigi Celebre) 
" Quanti ricordi sono legati alla vecchia stazione! Per limitarci alle generazioni che vi passarono negli anni a cavallo del 1940., la partenza per la guerra, il mesto ritorno dopo la sconfitta, le speranze ed i sogni dei giovani studenti universitari e delle medie superiori che giornalmente, nell'immediato dopoguerra, la raggiungevano a piedi dal Borgo, dal Tono, da Vaccarella, da Santo Pietro per prendere l'unico treno che li portava a Messina. 
Da Piazza Marconi si poteva raggingere il collegamento con le isole Eolie, per le quali Milazzo è stato da sempre I'approdo naturale di terraferma. Fino agli anni '50 veniva assicurato da un vaporetto che partiva la mattina e ritornava nel tardo pomeriggio. Ad attenderlo, oltre ad alcuni cocchieri con le loro carrozze, vi era sempre un piccolo gruppo di curiosi per assistere alla manovra di approdo al pontile in legno che sporgeva dalla banchina per circa tre metri. Il vaporetto gettava I'ancora al centro del porto, si girava di poppa e veniva indietro veloce, poi invertiva la marcia per fermarsi con la poppa al punto giusto per potere abbassare la passerella sul pontile. Una prima distinzione è opportuna tra ciò che appartiene al passato remoto e cioè alla storia ed alle leggende e ciò che può dirsi memoria perché si riferisce al ricordo della generazione anziana ed a quello della narrazione della generazione immediatamente precedente che può rientrare nel modo di dire: "a memoria d'uomo". La Piazza e la stazione ferroviaria Milazzo nelle storie e nei ricordi relativi al secondo periodo - conoscono un espansione degli insediamenti intorno e verso la città bassa la quale si arricchì di numerosi pregevoli palazzi; l'intera area della vecchia stazione ferroviaria.ed il porto sorsero anche delle industrie.
L'edificio della vecchia stazione e tutto quanto ad essa connesso e bene accennare alcune vicende, anche per evidenziare il carattere forte e volitivo della classe politica milazzese di quella ormai lontana epoca. Subito dopo I'unità d'Italia, quando iniziò la progettazione della linea ferroviaria Messina-Palermo i progettisti volevano far passare la linea ferroviaria molto più a sud, verso Olivarella, per evitare di realizzare la stretta curva, quasi a gomito, del rilevato ferroviario per raggiungere Barcellona. La classe politica milazzese, validamente rappresentata anche al Consiglio Provinciale, insorse unanime e con essa tutto il popolo. Milazzo voleva, ed ottenne, che la stazione ferroviaria fosse vicina al porto. La lotta registrò momenti di aspre polemiche culminate con un telegramma, molto offensivo, inviato dal Sindaco di Milazzo, marchese Proto, al Presidente del Consiglio dei Ministri. Carattere non solo forte ma anche orgoglioso quello dei milazzesi di quell'epoca che si accollarono le spese per la costruzione del fabbricato della stazione, che ha uno stile differente e più elegante rispetto a tutte le altre della linea Messina-Palermo. La vicinanza della stazione al porto, nei pressi del quale già esistevano dei mulini, fu di stimolo e di beneficio per I'attività commerciale e per I'importazione nonché per I'esportazione dei prodotti di tutto il vasto hinterland milazzese. La stazione ferroviaria ed il porto rappresentarono i centri vitali di Milazzo ed assunsero sempre maggiore importanza nell'hinterland a seguito del terremoto di Messina del 28 dicembre 1908, che rese inagibile per diversi anni lo scalo messinese. Lo scalo merci aumentò sempre di importanza per cui sorsero anche diverse agenzie di spedizione ferroviaria. Nel periodo della esportazione dei prodotti ortofrutticoli partivano dallo scalo merci giornalmente decine di carri ferroviari verso i mercati del nord ltalia e della Germania. Per agevolare la conservazione dei prodotti, sui carri venivano caricate anche lastre di ghiaccio prodotte dalla fabbrica del ghiaccio esistente in piazza Nastasi. Dopo alcuni decenni dalla fine della guerra tale attività andò sempre più diminuendo sia per la concorrenza del sud della Sicilia che per la crescita del trasporto su gommato. Poiché il castello di Milazzo era adibito a carcere giudiziario con cadenza periodica, con i vagoni cellulari, venivano effettuate le traduzioni dei detenuti. Nel fabbricato della stazione vi era una stanza con cancelli per la loro sosta. I detenuti ammanettati, ed eventualmente incatenati a seconda della pericolosità, venivano fami salire su carrozze scortate dai carabinieri e trasportati fin quasi all'ingresso del Castello. L’ultimo tratto di strada lo completavano a piedi. Maggiore curiosità provocavano le traduzioni straordinarie perché riguardavano elementi pericolosi e, nel periodo della esistenza del confino a Lipari, politici contrari al regime fascista. Fra quest'ultimi transitarono personaggi che nella ripresa democratica occuparono posti di grande rilevanza nazionale. Dopo qualche mese dall'occupazione alleata di Milazzo, avvenuta il 15 agosto 1943, esplosero allo scalo merci alcuni carri ferroviari pieni di munizioni provocando dei morti.
Infine, da Piazza Marconi partirono i grandi cortei manifestazioni del ’68 La presenza di giovani operai rpovenienti da tutta la fascia tirrenica a fianco degli studenti fu la caratteristica anche del Sessantotto italiano, il più intenso e ampio tra tutti quelli dell'Europa occidentale assieme a quello francese. In Italia la contestazione fu il risultato di un malessere sociale profondo, accumulato negli anni '60, dovuto al fatto che lo sviluppo economico (il cosiddetto boom economico) e della borghesia, non era stato accompagnato da un adeguato aumento del livello sociale ed economico delle classi più basse. L'esplosione degli scioperi degli operai in fabbrica si saldò con il movimento degli studenti che contestavano i contenuti arretrati e parziali dell'istruzione e rivendicavano l'estensione del diritto allo studio anche ai giovani di condizione economica disagiata. L’istruzione veniva considerata un valore in sé e uno strumento di eguaglianza sociale e il fatto che i bambini fin dall’infanzia venissero distribuiti in “fasce” d’istruzione differenziate era una negazione di quest’uguaglianza. Gli studenti chiedevano riforme con lo scopo di eliminare i meccanismi tradizionali di selezione che discriminavano i ceti più poveri, e di organizzare una scuola in grado di accogliere un crescente numero di iscritti provenienti da tutte le classi sociali. Nel mirino della contestazione ci sono soprattutto l'autoritarismo accademico, interpretato come addestramento a un consenso e a una passività globali, per nulla limitati allo specifico universitario, e la connotazione classista del sistema dell'istruzione, denunciata anche da una parte del mondo cattolico a partire da don Lorenzo Milani, autore del severo atto d'accusa Lettera a una professoressa (maggio 1967). Il libro è firmato dai ragazzi della scuola di Barbiana, ma il vero autore è in realtà Lorenzo Milani, contro la scuola italiana che boccia i poveri e contro gli intellettuali al servizio di una sola classe. Don Milani accusa la scuola di chiudere la strada agli studenti più poveri con meccanismi di selezione, non sempre visibili, ma particolarmente efficaci: il linguaggio astruso degli insegnanti, l’organizzazione scolastica, i pregiudizi radicati nella società, la mancanza di strutture adeguate che favoriscano l’apprendimento dei ragazzi svantaggiati. Poi a causa dell'alluvione che interessò gran parte dell'Italia settentrionale e centrale. Molti studenti si mossero come volontari per portare aiuto nelle aree più colpite, e questo primo movimento ed incontro spontaneo di giovani, provenienti da tutta Italia, contribuì a far sorgere in molti di essi lo spirito di appartenenza ad una classe studentesca prima sconosciuto
Il 28 novembre 1991 nella vecchia stazione ferroviaria di Milazzo cessò I'attività con il passaggio degli ultimi treni alle ore 22,10 e subito dopo i muratori provvidero a chiudere con mattoni le porte di ingresso.



mercoledì 11 maggio 2016

Fondachello Valdina -Primo Convegno "Mai più Bulli"


Osa Production, da Agrigento a Caltanissetta nel segno della musica vera




Conclusa con successo la “Prelection artistica agrigentina”, magistralmente condotta dal vulcanico showman siciliano Nuccio Scibilia. Sul gradino più alto del podio a ritrovarsi in ex aequo in questa finalissima agrigentina svoltasi presso l’International Concordia Karting di Favara (Ag), due  giovani promesse locali, la 17enne Alexandra Passarello e l’11enne Diletta Alonge che hanno ottenuto all’unanimità dalle due giurie dirette dal baritono messinese Nino Privitera l’ottimo risultato dell’en plein di 1000 voti.