venerdì 23 giugno 2017

Milazzo, l' otto e nove luglio 2017 il 4° "Memorial Massimo Mazzù”, attesa la prova del pilota Armando Bertè, beniamino locale


Milazzo,
4° "Memorial Massimo Mazzù”


Milazzo torna ad ospitare una nuova competizione sportiva, tutto pronto per la quarta edizione del memorial "Massimo Mazzù". La competizione di karting, promossa dall’Asd “Karting Milazzo” presieduta da Armando Bertè , sarà valida come trofeo regionale di coppa Sicilia e vedrà in pista numerosi team provenienti da tutta Italia.

L'appuntamento, previsto per l'8 e il 9 luglio, prevede la presenza di numerosi team provenienti da tutta Italia.
Numerose le adesioni già pervenute per l'appuntamento dell'8 e del 9 luglio. Ospite d'onore della gara sarà il pilota di Formula 1 Emanuele Pirro, già conosciuto per gli ottimi risultati riportati nelle corse di durata, come la 24 Ore di Le Mans dove si è guadagnato la vittoria per ben cinque volte.

Le iscrizioni e le verifiche sportive si terranno sabato 8 luglio dalle 9.00 alle 18.00, mentre dalle 14.30 alle 18.30 sarà possibile effettuare prove libere di allenamento. Domenica, dalle 11.00 alle 13.00 saranno invece previste le prove ufficiali di cronometraggio mentre la gara effettiva avrà inizio alle 14.30
E’ un evento importante che come le edizioni precedenti trovare tanti sportivi ai bordi della pista ricavata nel cuore della città ed ideato per dare evidenza allo spettacolo proposto dai Go-Kart professionisti provenienti da tutta la Sicilia.

Mentre, per il Team locale il sogno nel cassetto è quello di istituzionalizzare il circuito cittadino milazzese in vista della tappa di circuito nazionale che s'intende promuovere a Milazzo il prossimo novembre.
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L'edizione 2016 valevole come 5^ prova di campionato regionale di karting si svolse nei primi giorni del mese di giugno, sempre su circuito cittadino di 700 metri molto apprezzato dai piloti e che è stato giudicato idoneo allo svolgimento di prove a carattere nazionale.

Un percorso che ha alternato tratti velocissimi, dove è stata impegnata la prontezza e la potenza dei motori, ed altri tortuosi che hanno messo a dura prova gli 83 piloti partecipanti che con la guida hanno esaltato le loro notevoli doti tecniche.


Questi i vincitori delle scorsa edizione nelle varie classi: 

100 Tag 0ver – Valenziano Antonino (Cefalù); 100 Tag Under – Campo Vincenzo (Castelbuono), 125 Prodriver Under 35 – Pinizzotto Salvatore (Rocavaldina), 125 Prodriver Over – Falco Damiano (Corigliano Calabro), 125 Tag – Maiorana Alessandro Salvatore (Pace del Mela), 125 Aci Junior – Castiglia Angelo (Cefalù), 60 Mini Kart – Aglieri Rinella Gabriele (Termini Imerese), 60 Mini Rok – Monaco Ivan (Misterbianco), 125 Prodriver Top – Starvaggi Paolo (Capo D’Orlando), 125 Club – Badalamenti Francesco (Palermo), 125 Club Over 35 – Di Leo Giuseppe (Alcamo), 125 New Entry – Birriolo Giuseppe (Misilmeri), 125 New Entry Over – Pollicino Gaspare (Cefalù), 125 Prodriver Top Club – Piscitello Antonio (Rcca di Caprileone), - 125 Tag Monaco Kart – Benanti Silvio (Palermo), 125 KZ2 Nazionale – Lombardo Angelo (Brolo).




giovedì 22 giugno 2017

Milazzo - Villa Vaccarino :sabato 1 Luglio alle 19 "Un'invincibile estate" di Filippo Nicosia, ed. Giunti



Villa Vaccarino Milazzo 
Rassegna estiva culturale promossa dall'Assessorato ai Beni Culturali e Pubb. Istruzione della Cittá di Milazzo.
Sabato 1 Luglio 2017 alle 19 presentazione del libro "Un'invincibile estate" di Filippo Nicosia, ed. Giunti
L'iniziativa promossa nell'ambito di "Giardino Letterario  di Villa Vaccarino per 'Una cittá che legge' si svolge grazie alla collaborazione con Fondazione Crimi, AICC Manara Valgimigli di Milazzo, Fidapa Milazzo
Filippo Nicosia – scrittore siciliano, classe 1983,  qualche anno di esperienza nell'editoria romana, tra Socrates e Del Vecchio, come apprezzato ufficio stampa; poi, l'avventura itinerante di “Pianissimo – libri sulla strada”, di buona visibilità nazionale – si presenta come romanziere con un lavoro interessante, con più di qualche elemento riuscito (la rappresentazione del territorio, la resa della leggerezza e del pressapochismo dei nuovi ventenni, la consuetudine della violenza in certi contesti, la suprema potenza dell'imprevedibilità nelle vicende dei figli del popolo) e altri che meritano miglior calibratura (i personaggi rischiano ripetutamente, tutti, le sabbie mobili della “superficie profonda”; 
Risultati immagini per "Un'invincibile estate" di Filippo Nicosia, ed. Giunti
Filippo Nicosia
il registro passa dal drammatico cronico al tragico al farsesco al giovanilistico, a volte con troppa facilità; le figure femminili sono poco più che bidimensionali; etc.). La lettura è comunque coinvolgente e il ritmo della narrazione è già più che buono. Il romanzo è stato pubblicato dalla Giunti nella collana “Scrittori”, che ospita titoli di Paolo Maurensig, Massimiliano Governi, Alessandro Bertante e Antonio Moresco, in mezzo a diverse scelte più commerciali e pop.
“Un'invincibile estate” [Giunti, 2017) è uno spaccato delle condizioni del proletariato messinese in epoca recente; presentato come “romanzo di formazione”, si direbbe piuttosto un “romanzo di transizione”:
 i personaggi sembrano guidati dall'improbabilità, dalla pura contingenza e dalla casualità, vengono rappresentati in un momento di passaggio che rovescia le loro sorti, o le inverte, quasi contro la loro volontà.

mercoledì 21 giugno 2017

Lettera aperta di un nostro Concittadino al Sindaco di Milazzo: "la Città che Vorrei" anzi che vorremmo. aiutiamoci.





Nonostante il buon lavoro svolto dall'Assessore Maisano e dagli addetti ,sembra proprio che resti ancora molto da fare, sopratutto dal comportamento civico di ogni cittadino.

Lettera aperta al Sindaco di Milazzo
Comunicato Stampa

“Carissimo” Sindaco, sono tornato a vivere nella mia Milazzo dopo 40 anni; premetto che rispetto alla provincia di Mantova, dove abitavo, pago 429 euro l’anno in più di tasse locali, su una pensione veramente modesta. Con la speranza che questa premessa sia utile a farle meglio comprendere la rabbia e il disgusto che provo per le condizioni di abbandono e degrado in cui versa la nostra splendida città; pur comprendendo che la complessa situazione attuale derivi anche da responsabilità precedenti. Alla versione digitale anticipata via e-mail, trova allegata una corposa galleria di immagini che provano quali siano le condizioni di degrado dell’intero territorio comunale, anche se, suppongo, ne sia al corrente. Più volte ho segnalato all’assessore Maisano realtà indecorose di zone anche centralissime, prontamente ripulite (dopo vari mesi di totale negligenza..). Tuttavia, non credo che debbano essere i cittadini a dover segnalare ogni situazione di degrado. L’azienda che si occupa dell’igiene urbana dovrebbe controllare che le varie aree assegnate agli operatori, siano effettivamente pulite nei tempi previsti. Così pare non sia. La scerbatura dei marciapiedi non viene effettuata nonostante sia prevista dal capitolato dei frequentissimi appalti alle diverse aziende. La manutenzione dell’illuminazione pubblica, del verde e dell’arredo urbano è carente o del tutto assente, sul lungomare Garibaldi, alcuni lampioni sono stati rimossi, altri sono fulminati, con lanterne frantumate o mancanti (al Capo quasi tutti), le panchine pericolosamente rotte e corrose. La segnaletica orizzontale è inesistente o sbiadita per la scarsa qualità della vernice usata. Le numerose palme che abbellivano la città sono state decimate e per le ultime rimaste in marina (già intaccate dal parassita) non è previsto nessun trattamento (da anni esistono rimedi efficaci, di cui ho informato l’assessore Maisano). Alcune aiuole non sono mai curate. I tombini sono strapieni. I monumenti malridotti o non illuminati (come il Castello più grande di Sicilia o villa Vaccarino..). La scerbatura del terrapieno di ponente e di alcune strade viene fatta (forse) una volta l’anno, e (spesso) male.. (sfalciare erbacce e sterpaglie senza ripulire la sporcizia accumulata in un anno è un’azione scellerata). Le carcasse di mobili e divani rimosse dalla spiaggia sono accantonate sotto il terrapieno. La pineta di San Papino, sede di una piccola area giochi per bambini, è sempre sporca, piena di vetri rotti, incolta e trascurata. Sotto la rotonda è una discarica. Le docce già rotte e intasate. La pineta vicino allo stadio, dove c’è un campetto per ragazzi, è indecentemente stracolma di rifiuti di ogni genere. Carissimo Sindaco, come ci si può sentire la coscienza a posto con una pulizia sommaria annuale 

martedì 20 giugno 2017

Il set delle meraviglie” verrà presentato sabato 24 Giugno alle 18,30 presso palazzo D’Amico a Milazzo

I“IL  SET  DELLE MERAVIGLIE”  : ALLA SCOPERTA  DEI  FILM  CELEBRI  GIRATI  IN  SICILIA.

C’è un libro che raccoglie retroscena, aneddoti  e  curiosità dei  film  capolavoro  girati in Sicilia. Per raccontare  l’isola attraverso  il  cinema  e  il cinema attraverso la Sicilia.
“Il  set  delle meraviglie”  è  un viaggio  fatto  dal giornalista  e scrittore  catanese  Luciano Mirone nella Sicilia  del  cinema: racconti  per  parole  e immagini  attaraverso   la voce di attori, comparse e di  tanti testimoni  e  personaggi  incredibili.
Luciano  Mirone, catanese ma  pattese di adozione, è  un giornalista e saggista. Il  suo  esordio  di cronista a Trapani, dove fonda  con  Giacomo Pilati, Vito Orlando e Salvatore Mugno il  periodico  giovanile  “Lo Scarabeo”,  di cui  diventa  direttore. Collabora  poi  con la redazione  trapanese  del  Giornale di Sicilia. Tornato  a  Catania, professionalmente si  è formato ne “I Siciliani”  di  Giuseppe Fava. Per quattro anni ha diretto una  piccola televisione di provincia  catanese  e  dirige  il  periodico  “L’informazione”. E’  autore  di  inchieste e libri sulla mafia , come :”Un suicidio  di mafia. La strana morte  di  Attilio Manca” e “Cosimo Cristina, il cronista ragazzino ucciso  dalla mafia” e ancora “A Palermo  per morire.  I  cento  giorni  che condannarono  il  generale Dalla Chiesa”  per  finire con “Gli  insabbiati. Storie di giornalisti uccisi  dalla mafia  e sepolti dall’indifferenza”.
Nel  libro “Il set  delle meraviglie”  si  raccontano  le emozioni  di 14 pellicole girate  in Sicilia: “La terra trema”;”In nome della  legge”; “Stromboli”; “Il  bell’Antonio”; “Salvatore Giuliano”; “Divorzio  all’italiana”; “Il Gattopardo”; “Sedotta e abbandonata”; “Il giorno della civetta”; “il  padrino”; “Nuovo Cinema Paradiso”; “Mery  per  sempre”; “Il postino”; “I  cento  passi”.
Il libro  raccoglie anche la descrizione dei  paesaggi  immersi  nella luce,  dei  vicoli, delle  piazze e degli scorci  di  una  terra,  che attraverso il  grande  schermo  ha fatto   sognare  il  mondo.
La  premessa  del  tutto  autobiografica  racconta di  quando l’autore  frequentava  il  cinema “Eden”  di  Belpasso,  costruito dai nonni. Luciano  da bambino  ha  vissuto  in  prima persona l’esperienza  del  cinematografo: un po’  come Totò Cascio nel film “Nuovo Cinema Paradiso”
Il  libro “Il set  delle meraviglie” verrà  presentato sabato 24 Giugno alle 18,30 presso palazzo D’Amico a Milazzo sotto l’egida dell’Amministrazione comunale in  collaborazione con l’Associazione Culturale  “Teseo”, alla presenza dell’autore.

domenica 18 giugno 2017

Rinnovo cariche sociali alla Fidapa Venetico




Cambio di guardia nella Fidapa Venetico
Sabato 17 giugno 2017 alla presenza della delegata distrettuale Maria Ciancittoamica e persona molto speciale si sono svolte le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali della Sezione di Venetico anno 2017/2019
Loredana Duca succede a Pino Merlino presidente nel biennio 2015/17 
La sezione di Venetico costituita nel 2000 conta oltre 40 socie.
Questo il nuovo direttivo che dovrà portare avanti l'attività del Club nel nuovo biennio 2017/2019


Loredana Duca Presidente 
Marina Marchetta Vice Presidente 
Mariella Previte Segretaria 
Paola Mastroieni Tesoriera
Mattia La Fauci Young
Giuseppa Merlino Past Presidente 

Un intensa attiva delle Donne della Fidapa di Venetico che abbiamo cercato di evidenziare attraverso questi link

sabato 17 giugno 2017

Confronto sul Processo penale – gogna mediatica…sanzione penale impropria”.






Si è svolto nei giorni presso l'Eolian di Milazzo il convegno sul processo penale all’Eolian Milazzo

Organizzato dalla Camera penale di Barcellona, col patrocinio dei Comuni di Milazzo, Barcellona, Oliveri e Fondachelli Fantina e dell’Ordine degli avvocati di Barcellona, si è tunuto sabato alle 9 all’hotel Eolian Milazzo il convegno sul tema “Processo penale – gogna mediatica…sanzione penale impropria”. 

Nell’epoca della comunicazione globale, i processi penali sono diventati estremamente “spettacolari”. La cronaca nera fa audience, colonizza interi palinsesti televisivi e, cosa ancor più importante, fa vendere i giornali. Questa ricchissima industria mediatica si mette in moto a seguito di un atroce delitto, resta attiva durante le indagini, racconta la fase istruttoria ed accompagna gli snodi fondamentali del processo sino alla sentenza definitiva. Dopo, quella stessa vicenda che è stata così lungamente e dettagliatamente narrata dai mezzi di comunicazione di massa viene promossa ad un livello superiore e trasformata in best seller, in film, se non addirittura in una “serie” televisiva. Siamo talmente affascinati dalla cronaca nera che alcuni delitti hanno dato vita ad un vero e proprio “filone”, conquistando milioni di lettori e di spettatori – paradigmatici, in tal senso, gli omicidi del mostro di Firenze o le gesta della Banda della Magliana.
                                                                                             

Di certo, il processo penale ha sempre avuto un carattere “pubblico” – per rendersene conto basterebbe leggere qualche pagina della celebre monografia che Foucault dedicò al rapporto tra corpo e potere. Sino a non moti anni fa, i condannati venivano torturati, scuoiati, arsi vivi ed uccisi nelle pubbliche piazze del nostro continente. Affinché il dolore e l’umiliazione del reo convincessero i cittadini che rispettare la legge fosse “opportuno”, oltre che giusto. Eppure, questa esibizione seguiva il processo – mentre oggi ne anticipa e ne accompagna
 lo svolgimento. Ancora, una delle conquiste dello Stato moderno – una delle caratteristiche fondamentali della nostra civiltà giuridica- è consistita proprio nell’aver abbandonato l’antica concezione della pena come spettacolo intimidatorio, per abbracciare, in suo luogo, una visione maggiormente rispettosa dei diritti e della dignità del condannato. 
Se è vero che alcune trasmissioni televisive nascono con il fine dichiarato di raccogliere informazioni ed aiutare le indagini, non è troppo difficile ipotizzare che questo gigantesco circo mediatico, con il suo bagaglio di indiscrezioni, ipotesi e rivelazioni esclusive, possa ostacolare il lavoro di magistrati e forze dell’ordine, “corrompendo” quella delicatissima fase investigativa che, precedendo il processo vero e proprio, ne influenzerà in maniera determinate lo sviluppo e la conclusione. 

Quando qualcuno afferma che i processi vengono influenzati dai mezzi di informazione, pensiamo sempre che si tratti di una esagerazione. Un magistrato è una persona che si confronta quotidianamente con un compito davvero arduo, ma di fondamentale importanza per la società: conciliare leggi e giustizia. Immagino che i magistrati abbiano tante preoccupazioni e tante cose per la testa. 

Per questo motivo, facciamo fatica a credere che ascoltino continuamente la televisione o la radio. Eppure, sono gli stessi giudici a reclamare una minore pressione mediatica – esemplare, al riguardo, il caso di Yara. Anche perché alla definizione di un giudizio concorrono molti ed importanti soggetti -come ad esempio i testimoni o i periti- che potrebbero non essere altrettanto immuni alla pressione mediatica. Ciò vuol dire che anche il processo, non solo le indagini, rischia di essere rovinato dal baccano di giornali e televisioni. 

La pena dovrebbe essere una conseguenza, non una caratteristica, nè, tantomeno un presupposto del processo. Uno dei rischi maggiori della attuale spettacolarizzazione consiste nel fatto che gli indagati vengono giudicati – e spesso condannati- molto prima che si concluda il primo grado di giudizio. In tal modo, colpevoli ed innocenti vengono sottoposti ad una pena accessoria che il codice non prevede: la gogna mediatica. 
Per tutti questi motivi, sarebbe bene che i media smettessero di riservare una morbosa attenzione alla cronaca nera. 
Ritornando all'incontro di Milazzo , dopo i saluti del presidente della Camera penale, Tommaso Calderone e del presidente dell’Ordine, Francesco Russo, 

hanno relazionato: 
 l’avv. Enzo Trantino, l’avv. Carlo Taormina, il presidente del Tribunale di sorveglianza di Messina, Nicola Mazzamuto, il presidente della Caritas provinciale, padre Giuseppe Brancato ed i giornalisti Pierangelo Buttafuoco e Nuccio Anselmo. 
I lavori sono stati moderati dall’avv. Giuseppe Calabrò, direttore della scuola di formazione della Camera penale di Barcellona. 

FRIDA Onlus Rete Antiviolenza‎Incontro Pubblico con Lea Melandri a Barcellona Pozzo di Gotto

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Castroreale (ME): sabato 17 giugno il 6° convegno Gepli sul tema «Il codice etico del giornalismo» dedicato alla formazione dei giornalisti




Castroreale (ME): sabato 17 giugno 2017

Si è svolto , oggi sabato 17 giugno 2017 dalle ore 10.00 a Castroreale Montagna , il convegno inserito nella piattaforma S.I.Ge.F., sul tema “Il codice etico del giornalismo” dedicato alla formazione dei giornalisti, con cinque crediti deontologici.

L’evento formativo è incluso nell’ambito del 6° convegno dei “Giornali Editi dalle Pro Loco Italiane” (Gepli) i cui rappresentanti annualmente si incontrano per dibattere tematiche legate ai giornali e più in generale alle attività delle Pro Loco. 
Ha introdotto i lavori Santino Franchina vicepresidente dell’Odg. 
I relatori : il prof. Marco Centorrino, Università di Messina, che tratterà “La comunicazione nell’era dell’informazionalismo – Laura Simoncini giornalista Ucsi che affronterà il tema “Dovere di informare e rispetto della persona: la professione del giornalismo oggi” e Paolo Ribaldone, Coordinatore Gepli che esaminerà i “Giornali di Pro Loco – panorama su un segmento della stampa locale poco conosciuto”.
L’evento è stato coordinato da Domenico Interdonato, presidente Ucsi Sicilia “Unione Cattolica Stampa Italiana”.

Il programma completo dell’intenso weekend culturale iniziato venerdì 16 giugno alle ore 18.00 a Castroreale, in provincia di Messina, che fa parte dei Borghi più belli d’Italia e si trova sulla direttrice Palermo – Messina a 9 Km. da Barcellona Pozzo di Gotto. 
Venerdì 16 giugno ore 18,00: accoglienza dei partecipanti in piazza Duomo – visita guidata della Chiesa della Candelora e del Museo degli argenti – Passeggiata nel centro storico.
Alle ore 19,30: Torre di Federico II: animazione – apericena.
Sabato 17 giugno alle ore 9,30 – Auditorium SS. Salvatore: Inizio dei lavori del Convegno Saluti istituzionali – Relazioni; ore 13,00: Buffet.
Ore 15,00: Ripresa dei lavori. Interventi dei rappresentanti dei giornali e degli altri partecipanti Ore 17,30: Chiusura dei lavori e consegna delle targhe.
Ore 18,00: visita guidata del borgo (Duomo – Museo Civico – Chiesa di Sant’Agata).
Ore 20,30: Cena sociale. A conclusione della cena, possibilità di assistere alla preparazione dell’Infiorata del Corpus Domini lungo il Corso Umberto I.
Domenica 18 giugno alle ore 10: Visita dell’Infiorata, ore 11,00: Visita del parco Museo Jalari, museo etnografico all’aperto, poco distante da Castroreale, nel quale, su una superficie di 35 ettari, sono state ricostruite con materiali originali (circa 15.000 reperti) 42 botteghe artigiane che restituiscono l’atmosfera del passato. Alle ore 13.00 Buffet e conclusione dell’evento.
La Pro Loco di Castroreale è molto attiva sul territorio. Tra le manifestazioni più importanti vanno ricordate: la rassegna di musica jazz “Castroreale jazz”, che giunge quest’anno alla XVII edizione e nella quale si sono esibiti musicisti di fama internazionale; l’Infiorata del Corpus Domini; le passeggiate notturne con animazioni e visite guidate; l’evento “Soir de Paris” svoltosi il 10 agosto 2016; la cena in bianco, giunta alla terza edizione; la Sagra del biscotto e della granita”.

Il paese è noto anche per la suggestiva processione del Cristo lungo che si svolge il mercoledì e il venerdì santo e il 23 e 25 agosto. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.prolocoartemisia.it.



venerdì 16 giugno 2017

Baby Park in Piazza Duomo a Milazzo da Venerdì 16 a Domenica 18 Giugno dalle ore 18:30 alle ore 23:30

Baby Park in Piazza Duomo a Milazzo

da Venerdì 16 a Domenica 18 Giugno dalle ore 18:30 alle ore 23:30


Spazio dedicato al divertimento dei più piccoli.



Piazza Duomo diventa ancora più su misura di bambino con Baby Park, l'area completamente dedicata ai più piccoli ospiti della piazza, in cui potranno giocare in tutta tranquillità e sicurezza.



Ingresso Gratuito.



Iniziativa promossa dall'Associazione Piazza Duomo.







Di seguito le attività commerciali che hanno aderito all'evento:

- Luca's
- Chantilly Cafe
- The Burg 
- Pizzeria "Al Duomo"
- La Caveja 
 - Settiti & Mancia
- Puglisi Sport
- Vestirò
- Ritrovo Dolce Caffè







giovedì 15 giugno 2017

Agosto al Castello 2017 Morìa - Elogio della Follia- - Mastio del Castello - Milazzo



Sarà presentato il prossimo 13 agosto 2017 
Agosto al Castello Verrà 
Morìa - Elogio della Follia- - Mastio del Castello - Milazzo 
(Scritto e diretto da Francesco R. Vadalà da Erasmo da Rotterdam) 

Prendendo spunto dallo spirito ludico che anima le pagine di Erasmo Da Rotterdam, l’Associazione EVolution3 ripropone l’opera sotto forma di spettacolo e gioco scenico. 
Morìa - di Francesco Vadalà è liberamente ispirato al saggio che Erasmo da Rotterdam scrisse agli inizi del 1500 al suo arrivo in Inghilterra e durante il periodo della sua residenza nella casa di Tommaso Moro. 


Sul palco del Mastio del Castello di Milazzo, in scena Elena Grasso, Gianni Di Giacomo, Paola Gemelli, Giovanna Farsaci, Arianna Rizzo, Francesca Marcaione, Sharon Nicosia 



Insieme a Morìa, Kolakeia, Edone, Lete, Misoponia, Iupnon parteciperanno al gioco di apparizione e sparizione di Morìa, ora Adulazione, ora Irriflessione, poi Piacere, Oblio e Sogno, una sorta di danza modulata da voce, stoffe di velluto nero e dal bianco delle originarie forme, mentre sullo sfondo, il rosso dell’onda folle e impetuosa. 


Si tratta di riflessioni dal tratto faceto, ironico, stravagante, con tocchi di malinconia, il cui titolo è un gioco di parole perché in greco Encomium Moriae può essere inteso come elogio di Moro e “Elogio della follia”, come recita il titolo dell’opera. 

Con un piccolo gioco spiritoso entra in scena la Follia in persona e, come un professore, sale in cattedra per pronunciare un discorso. Dichiara che parlerà improvvisando, senza rispetto di regole, e poi costruisce il discorso con tutte le suddivisioni dei retori. Essa dà avvio all’elogio di se stessa dichiarando di essere figlia di Pluto e della dea Giovinezza, nata nelle isole Fortunate e nutrita di ubriachezza e ignoranza. La Follia è dama veramente sorprendente. Essa rappresenta un po’ il genere umano che Erasmo descrive come una compagnia di attori che sulla scena della vita indossano ora l’una ora l’altra maschera. 
L’Associazione EVolution3 ripropone l’opera sotto forma di spettacolo e gioco scenico. I cambiamenti di Follia sul palco sono rapidi di giochi di prestigio che intrigano lo spettatore che pensa si tratti sempre dello stesso ruolo. Follia si presenta come personificazione di un alcolizzato ed ecco che, di colpo, essa diventa saggia e quando il pubblico dà credito alla sua sagacia, lei si tramuta in satiro o beone. 
E il cambiamento si rinnova di continuo perché la Follia saltabecca da ruolo a ruolo. Eccola dichiarare che è lei a garantire la permanenza della razza umana. Follia è spontaneità, una certa dose di avventatezza, una prontezza ad assumere rischi, che esclude il calcolo, perché libera gli uomini a un tempo da timore e vergogna e così li fa disponibili ad imbarcarsi in grandi imprese. Senza di lei quali città, quali imperi sarebbero mai stati costruiti? E ancora, Follia è controllo sul quel candore totale che renderebbe impossibile il rapporto di società. Tutti gli uomini sono attori, presi in inganno dalle loro maschere, persuasi di essere i personaggi che rappresentano. Dobbiamo allora gettare le maschere? Nient’affatto! Giochino pure, gli uomini, la loro parte! Una sorta di satira universale di cui Francesco Vadalà con il suo Morìa riprende i toni, un gioco scritto in versi che coinvolge recitazione e danza, riso e riflessione, all’interno di una scenografia dal forte impatto emotivo che evoca potenza e gloria e sulla quale “sfilano”Follia” e tutti gli aspetti ad essa legati, e di cui noi, chi più chi meno, siamo vittime. 

Morìa è di grande attualità. Invoca le potenzialità dell’uomo facendole emergere in tutta la loro potenza, un’istanza etica innanzitutto che lascia libero l’intelletto nell’esercizio della capacità critica, dovere-diritto della coscienza di divenire se stessa nell’espressione più alta della sua ontologica natura tollerante, libera da costruzioni malfatte e dogmi prestabiliti. La follia, intesa come espressione naturale regolata, diventa allora veicolo di creazione, trasfigurazione della realtà imposta. Bellezza, grazia e magnificenza sono i frutti del cambiamento quando il genio trova spazio e l’intelletto esercita la sua propria funzione indagatrice. 

Erasmo scriveva di follia nell’Europa Cattolica del XIV secolo, quando la Chiesa, in piena Controriforma, tesseva strategie contro il dilagare della società laica e le idee diffuse del protestantesimo. Un modo per reprimere con la forza la tensione di libertà critica che era esplosa nella coscienza dell’uomo moderno. Cosa è cambiato adesso rispetto ad allora? Ben poco se osserviamo la prospettiva in cui siamo calati, dopo la grande crisi dell’Occidente e le guerre di religione che imperversano da una parte all’altra del globo. Il problema è sempre quello: l’assenza di tolleranza. Allora perché non far parlare per una volta la follia? Perché non darle la possibilità di sedere sul trono della giustizia? 

Alla fine Morìa conclude lo spettacolo scusandosi per il suo esploit e poiché essa è anche oblio, nulla di quanto detto verrà ricordato, così invita tutti a berci sopra e a farsi una grande risata senza livore per nessuno. La tolleranza è anche questo. 
Un grande spettacolo che invita alla riflessione e ad un riflessivo gioco degli specchi sulla propria persona, e sugli altri, nostre relazioni. 
Info 




Milazzo - giornata nazionale dei beni comuni


 villa Vaccarino

è l'unica testimonianza rimasta dello stile Liberty nella città mamertina, ma non ha vincoli architettonici. Italia Nostra da anni si batte contro la privatizzazione .
La villa è un edificio architettonico di grande pregio risalente al 1930, unica testimonianza dello stile Liberty rimasta a Milazzo; sorge nell'area del cinquecentesco quartiere spagnolo, ed è circondata da un grazioso giardino con una vasca che contiene un isolotto a forma di Sicilia" - è dunque fondamentale per il rilancio turistico della città il recupero dello stabile, che dal 1982 al 2014 ha ospitato gli uffici del Tribunale giudiziario, ed è ora tornato nella piena disponibilità del Comune".
Italia Nostra e i cittadini da tempo hanno lanciato  un appello alle istituzioni locali: "Chiediamo all'amministrazione e al Consiglio comunale che villa Vaccarino, così come il teatro Trifiletti, Palazzo D'Amico, i Molini Lo Presti e la vecchia stazione ferroviaria, rimanga tra i beni inalienabili della città, che ne venga confermata la destinazione pubblica e che vengano messe in atto iniziative per il suo recupero, condizione necessaria per il rilancio turistico della nostra economia". L'appello si estende anche alla Sovrintendenza ai Beni culturali di Messina, affinchè ponga il vincolo architettonico sull'edificio, e alla società civile, perchè villa Vaccarino non cada nel dimenticatoio.

martedì 13 giugno 2017

· Il Soroptimist Spadafora Gallo - Niceto ha patrocinato il convegno " Il dono degli organi è vita " organizzato dall'aido


Si è svolto nei giorni scorsi, organizzato dal ·  Soroptimist Spadafora Gallo - Niceto in collaborazione con l'Aido, il convegno " Il dono degli organi è vita " 
Non conosce sosta l'attività del Soroptimist di Spadafora un'associazione femminile composta da donne  che opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, l'avanzamento della condizione femminile e l'accettazione delle diversità. Il termine Soroptimist deriva dalle parole latine soror e optima.













lunedì 12 giugno 2017

Scrivere il/in confino Pubblico · Organizzato da Soroptimist Spadafora Gallo - Niceto




LO SPOGLIO Il voto nei 128 comuni in Sicilia, gli eletti in Provincia di Messina


Dunque il PD va al ballottaggio nelle grandi città e capoluoghi di provincia,vince in altri comuni,vince in Sicilia dove ha presentato i suoi candidati al consiglio comunale anche se in liste civiche.
Il M5S perde nei comuni dove si è presentato con il proprio simbolo,non va al ballottaggio in nessuna grande città "nemmeno nella sua Genova" ....anzi vincono in un piccolo comune di 400 anime.....però Grillo dice che non ha perso il M5S,ha perso Renzi.
Non mi torna qualcosa.....forse Grillo non era in senso quando raccontava questa favoletta.
Risultati palesi il PD vince,il M5S perde.

Nel Messinese molti i sindaci già eletti:
Castelmola (Antonino Orlando Russo, candidato unico); Castroreale (Alessandro Portaro, candidato unico); 
Francavilla di Sicilia (Vincenzo Pulizzi, 1.081 voti - 41,34%); Gallodoro (Alfio Filippo Currenti, 191 voti - 68,71%);
Librizzi (Renato Di Blasi, 421 voti - 34,76%); 
Longi (Antonino Fabio, 572 voti - 52,82%);
Montalbano Elicona (Filippo Taranto, 1.002 voti - 68,82%); Novara di Sicilia (Girolamo Bertolami, 719 voti - 82,55%), Pettineo (Domenico Ruffino, 594 voti - 61,43%); 
Piraino (Maurizio Tindaro Ruggeri, 1.102 voti - 41,84%); Roccavaldina (Domenico Antonuccio, 325 voti - 42,37%); 
Roccella Valdemone (Giuseppe Spartà, 272 voti, 83,69%); 
Alcara Li Fusi (Ettore Dottore, 808 voti - 56,15%); 
Pagliara (Sebastiano Antonio Gugliotta, 470 voti - 53,47%); 
Santo Stefano di Camastra (Francesco Re, 2.266 voti - 79,51%);
Si tratta di Sebastiano Adamo, candidato unico.

Ad Acquedolci eletto Alvaro Riolo (61,50%), 
a Capri Leone la spunta Filippo Borrello (41,60%).
A Cesarò Salvatore Calì eletto con soli nove voti di differenza su Francesco Leanza (794 a 785).
A FiumedinisiGiovanni De Luca (58,82%) vince su Agatino Cannetti. 
A FurnariMaurizio Crimi vince con il 53,64%.
A Gaggi eletto Giuseppe Cundari con il 51,44%.
Antonino Crisafulli sarà il sindaco di Itala: vittoria con il 62,38%. A Letojanni il primo cittadino sarà Alessandro Costa (56,05%), a Librizzi Renato Di Blasi (34,76%).
A Lipari, nelle isole Eolie, vittoria di Marcio Giorgianni con il 51,97% su Francesco Rizzo ( 38,59%).
A Malfa eletta Clara Rametta con il 66,45%.
A Merì vince Francesco Gervasio Bonasinga con il 54,61%. 
A Nizza di Sicilia la spunta Antonino Briguglio ha la meglio su Giovanna Aurelio Vega con il 53,87%. 
A Novara di Sicilia Girolamo Bertolami sarà il primo cittadino, mentre a Pagliara affermazione per Sebastiano Gugliotta.
A Piraino vince Maurizio Tindari Ruggeri, con il 41%.
A Roccavaldina eletto Domenico Antonuccio (42,37%). 
A Roccella Valdemone vittoria schiacciante di Giuseppe Spartà con l'83,69%.
A San Piero Niceto vittoria di Luigi Pietro Calderone con il 48,53%. 
A San Piero Patti undici voti di differenza tra il vincitore, Salvatore Fiore, e Gian Luca Camuti (730 a 719). 
A Sant'Alessio Siculo vittoria di Nunzio Foti con il 62,06%, mentre a Santa Marina Sicula affermazione per Domenico Arabia (64,75%). 
Fabio Vinci si è imposto con il 43,39% a Saponara,
come ha fatto Antonino Musca a Sinagra (62,57%).
A Torrenova vittoria per Salvatore Castrovinci con il 95,47%


Milazzo : incontro con Luciano Mirone con il libro "Il set delle meraviglie"



Continua con successo "  Maggio del libro" dell'Associazione Teseo di Milazzo , dopo l'evento dei giorni - la presentazione del libro “Un germoglio tra le sbarre. (dal disagio personale al disagio sociale , tra carcere e libertà) a cura di Angelica Artemisia Pedatella e Paolo Paparella. Pioda Imaging (Roma 2016) - il prossimo 24 giugno 2017 l'associazione Culturale Teseo   di Milazzo   propone  al Palazzo D'Amico un incontro con giornalista e saggista Luciano Mirone col suo “Il set delle meraviglie. 

Luciano Mirone, pattese d'adozione, presenterà al pubblico della nostra città e ai tanti amici il suo ultimo libro, frutto di un'esperienza davvero unica e per questo ricca di emozioni.
Un viaggio particolare dell'autore nella Sicilia del cinema: i retroscena, gli aneddoti e le curiosità sconosciute attraverso la voce di tanti testimoni e di personaggi incredibili. E inoltre, i paesaggi immersi nella luce, i vicoli, le piazze e gli scorci di una terra che anche attraverso il grande schermo, ha fatto sognare il mondo. Dal Padrino al Gattopardo, da I cento passi al Postino, da Nuovo Cinema Paradiso a La terra trema e ancora: Sedotta e abbandonata, Il Bell’Antonio, Divorzio all’italiana, Salvatore Giuliano, Stromboli, Il giorno della civetta, In nome della legge, Mary per sempre.

I film celebri girati in Sicilia” (L’Informazione). Un viaggio particolare nella Sicilia del cinema: i retroscena, gli aneddoti e le curiosità sconosciute attraverso la voce di tanti testimoni e di personaggi incredibili. E inoltre, i paesaggi immersi nella luce, i vicoli, le piazze e gli scorci di una terra che anche attraverso il grande schermo, ha fatto sognare il mondo. Dal Padrino al Gattopardo, da I cento passi al Postino, da Nuovo Cinema Paradiso a La terra trema e ancora: Sedotta e abbandonata, Il Bell’Antonio, Divorzio all’italiana, Salvatore Giuliano, Stromboli, Il giorno della civetta, In nome della legge, Mary per sempre. 

Attraverso proiezioni, letture, racconti, l'autore converserà con il pubblico, e racconterà delle incredibili esperienze vissute a stretto contatto con le persone che hanno partecipato alle riprese dei film, o che semplicemente erano "lì", perchè nel loro paese stava girando ora Mastroianni, ora Al Pacino, piuttosto che Anna Magnani o Ingrid Bergman...

La storia del cinema in Sicilia inizia già nei primi anni del XX secolo e nel tempo ha registrato opere cinematografiche, case di produzione e cineasti di rilievo. Nel corso dei decenni inoltre l'isola è stata sfruttata come set cinematografico per molte opere.