Reggina (4-2-3-1): Lagonigro; Desiato, R. Girasole, D. Girasole, Distratto (43' st Panebianco); Laaribi, Fofana; Ragusa (27' st Macrì), Bevilacqua (20' st Di Grazia), Edera (47' Chirico); Ferraro (23' Pellicanò). In panchina: Summa, Longo, Bianchi, Fomete. All. Torrisi.
Milazzo (3-5-2): Mileto; Runza, Dama (8' st Currò), Greco M; Franchina (12' st Pipitone), Giunta (6' st Bosetti), Corso, Dall’Oglio, Vaiana; (6' st Salvo) La Spada (32' st Greco G.), Curiale. In panchina: Quartarone, Scolaro, Sardo. All: Gaetano Catalano.
Terna arbitrale | Arbitro: Lorenzo Moretti (Cesena). Assistenti: Francesco Di Leo (Policoro), Federico Marvulli (Matera).
Marcatori: 18' pt Edera (R), 45' pt Ferraro (R)
Note | Spettatori: 6.510 di cui 281ospiti. Ammoniti: Curiale (M), Greco M. (M), Dama (M), R. Girasole (R), Desiato (R), All. Catalano (M). Espulsi: All. Catalano (M) per proteste. Calci d'angoli: 5-1. Recupero: 5' pt, 5' st.
In un Stadio Oreste Granillo, casa della Reggina Calcio , terreno calcato da innumerevoli giocatori , che ha visto passare sia leggende amaranto che grandi campioni del calcio italiano durante le partite di Serie A, giocatori noti come Totti e Baggio e giocatori iconici della storia amaranto , contribuendo a creare la storia del club, come Simone Zampagna, Franco Brienza, e molti altri giocatori che hanno militato nelle varie stagioni di Serie A e B, oggi di fronte a circa 6.510 spettotori , si è respirarto comunque un gran bel clima, di quelli che scaldano l'atmosfera e accendono la passione.
Si interrompe all’Oreste Granillo la corsa del Milazzo, sconfitto dalla Reggina dopo quattro vittorie consecutive conquistate senza neanche subire gol. Una frenata della formazione di Gaetano Catalano, rimasta a quota 27 in classifica a un solo turno dal termine del girone d’andata. Fin dalle prime battute la Reggina ha cercato di fare la partita, creando buone occasioni già dopo pochi minuti. La prima è passata dai piedi di Ferraro dopo centottanta secondi: lancio di Desiato all’indirizzo del numero nove amaranto, che da posizione defilata ha calciato alta la sfera.
Al settimo quindi Laaribi ha caricato la conclusione, trovando la prima parata di giornata di Mileto. L’estremo difensore due minuti più tardi ha tolto dalla rete una gran punizione dal limite di Edera, fermato dall’ottimo riflesso del portiere. Al diciassettesimo però la Reggina ha avuto il merito di sbloccare il parziale proprio con l’attaccante, bravo ad eludere la pressione della difesa mamertina e insaccare il vantaggio. I calabresi hanno continuato a spingere alla ricerca del raddoppio, cercato anche da Bevilacqua, che con una conclusione non ha impensierito la retroguardia rossoblu.
Il Milazzo ha rischiato parecchio di fronte a una nuova accelerazione di Edera, che dopo una serpentina ha lasciato partire un tiro da distanza ravvicinata, neutralizzato tranquillamente da Mileto. Il portiere successivamente si è imposto di fronte a una punizione calciata proprio dall’ex Torino, a cui è stata negata nuovamente la doppietta. A ridosso dell’intervallo la formazione di Torrisi è riuscita ad allungare, sfruttando proprio un calcio piazzato: il merito in questo caso è andato a Ferraro, bravo a insaccare all’incrocio dei pali una punizione dal limite dell’area di rigore.
Nella ripresa, dopo un tiro sfruttato da Fofana, il Milazzo ha cercato di accorciare le distanze pescando diverse carte dalla panchina. Al cinquantasettesimo i mamertini hanno sfruttato una grossa opportunità con Pipitone, che dopo un’accelerazione dirompente sulla fascia è andato a calciare in porta, trovando la risposta di Lagonigro. Sulla ribattuta quindi si è fiondato Bosetti, che però di testa non ha inquadrato lo specchio. La Reggina nonostante tutto è riuscita a tenere in mano la gara, proponendosi in avanti anche al settantesimo con un tiro di Ragusa, che per poco non ha mandato il punteggio sul 3-0. Una gioia negata al settantottesimo da un doppio intervento di Mileto, che prima ha tolto dalla rete un tiro a giro di Di Grazia e poi si è fatto trovare pronto sulla ribattuta sfruttata ancora da Ragusa.
Il Milazzo in ogni caso si è acceso nel finale, provando a sfruttare le qualità di Bosetti. Il francese all’ottantunesimo ha tentato una conclusione dalla lunga distanza, neutralizzata da Lagonigro in presa. Sei minuti dopo Bosetti si è incaricato della battuta di un calcio di punizione dal limite, che tuttavia è sfumato sul fondo. A un minuto dal novantesimo altro brivido per i mamertini, complice un palo colpito da Pellicanò da pochi passi. L’ultima chance della gara infine è passato dai piedi di Bosetti, che ha sfiorato il gol della domenica andando a calciare direttamente da centrocampo: una traiettoria quasi perfetta, terminata però sulla traversa della porta amaranto.
Il Milazzo quindi ha incassato la quinta sconfitta della stagione, che ha comunque permesso ai mamertini di restare al quarto posto. La formazione di Catalano, espulso nella ripresa per proteste, punterà chiaramente a rifarsi nel prossimo turno. Il percorso del Milazzo infatti si incrocerà con quello del Messina, atteso domenica prossima al Marco Salmeri nella sfida che chiuderà non solo il girone d’andata ma un 2025 storico per i colori rossoblu.SERIE D GIRONE I - 16^ Giornata - Ore 14:30
CastrumFavara - Paternò 1-1
Gelbison - Enna 2-1
Messina - Nuova Igea Virtus 1-0
Nissa F.C. - Sambiase 0-0
Ragusa - Città di Acireale 2-0
Reggina - Milazzo 2-0
Savoia - Athletic Club Palermo 3-1
Vibonese - Città di Gela 1-2
Vigor Lamezia - Sancataldese 2-1
Classifica
Savoia 31
Nuova Igea Virtus 30
Nissa F.C. 28
Milazzo 27
Athletic Club Palermo 26
Città di Gela 25
Sambiase 25
Reggina 24
Vibonese 21
Gelbison 20
Vigor Lamezia 17
CastrumFavara 17
Sancataldese 16
Città di Acireale 16
Ragusa 16
Enna 15
Messina 13^
Paternò 10
^Quattordici punti di penalizzazione
Prossimo turno - 21/12/25
Athletic Club Palermo - Ragusa
Città di Acireale - Vibonese
Città di Gela - Gelbison
Enna - CastrumFavara
Milazzo - Messina
Nuova Igea Virtus - Vigor Lamezia
Paternò - Nissa F.C.
Sambiase - Reggina
Sancataldese - Savoia
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