Comune di Santa Lucia del Mela, Sabato 13 dicembre alle ore 15:00 verra inaugurata la Chiesa San Nicola, finalmente restaurata e pronta ad accogliere nuovamente fedeli e visitatori
Sabato 13 dicembre alle ore 15:00 verra inaugurata la Chiesa San Nicola, finalmente restaurata e pronta ad accogliere nuovamente fedeli e visitatori.Dopo importanti lavori di restauro che hanno riportato questo gioiello architettonico al suo antico splendore, le porte della Chiesa San Nicola si riapriranno alla comunità.
Attorno al recupero e la salvaguardia dellla chiesa di San Nicola , nel lontano luglio dal 2018 partì anche una campagna di sensibilizzazione “Uniti per San Nicola”, promossa dalla sezione Merì-Valle del Mela della Fidapa BPW in collaborazione con il Comune di Santa Lucia del Mela, la Basilica Concattedrale Santa Maria Assunta e il Progetto Mummie Siciliane Al centro dell’iniziativa, nata con l’obiettivo di sollecitare privati e istituzioni alla cultura dei beni comuni e alla tutela del patrimonio storico artistico, anche l’ambizioso progetto di favorire il mecenatismo culturale godendo dei benefici fiscali previsti dalla normativa in materia.
La campagna, partita simbolicamente dal cuore del centro storico luciese, vero e proprio scrigno di pregevoli opere d’arte, secondo i proponenti , doveva dare il via ad un percorso itinerante di riscoperta dei borghi siciliani e di riappropriazione dei tesori che custodiscono.“Salva un’opera.
Meno tasse, più arte” era il titolo della conferenza in programma svoltosi nell'estate di quell'anno , presso la Basilica Concattedrale con la partecipazione di studiosi e tecnici che illustreranno le caratteristiche dell’iniziativa.
A distanza i sette anni , si è realizzando il progetto della preziosa Chiesa rappresenta non solo il recupero di un edificio sacro, ma anche la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale.
Un progetto finalizzato a renderla fruibile e a preservarne gli affreschi di un importante luogo di culto e un momento storico per la comunità luciese che rappresenta non solo il recupero di un edificio sacro, ma anche la valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale.
La Chiesa di San Nicola ( Santa Lucia del Mela) ha origini antiche, probabilmente risalenti all'Alto Medioevo, sorta su un'area di culto saraceno (forse una moschea o un'area lavatoio). Documentata già nel XIV secolo (1308-1310) come esistente, con un proprio cappellano, riflette la stratificazione storica del territorio normanno-svevo e arabo-bizantino, diventando poi parte integrante della prelature e oggi della diocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.
Prima dell'arrivo dei Normanni, la zona ospitava elementi islamici come un "lavacro" (lavatoio) e tombe arabe, oltre a una fortezza musulmana.
Con la conquista normanna, il Gran Conte Ruggero dedicò una chiesa a Santa Lucia, ma esistevano anche altri luoghi di culto, come San Nicola, testimoniando una continuità religiosa e una trasformazione.
Attorno al 1308-1310, la chiesa di San Nicola era attiva, con un sacerdote che ne curava le funzioni, inserita nel contesto della prelature di Santa Lucia del Mela.
Federico II di Svevia scelse il sito per il suo svago, elevando il "tempio ruggeriano" (probabilmente la Cattedrale dedicata a Santa Lucia).
San Nicola, insieme alla Cattedrale, era uno dei punti di riferimento religioso della cittadina, insieme ad altre chiese costruite successivamente dalle famiglie nobili.
La Chiesa di San Nicola, insieme al Castello e alla Cattedrale, fa parte del ricco tessuto storico-artistico di Santa Lucia del Mela, testimoniando la sua importanza strategica e religiosa nel corso dei secoli.
La Chiesa di San Nicola è un antico edificio religioso la cui storia si intreccia con le diverse dominazioni e trasformazioni di Santa Lucia del Mela, passando da probabile luogo di culto islamico a chiesa cristiana, documentata già nel Medioevo, parte integrante della complessa struttura ecclesiastica locale.
Alla vigilia dell'imminente inasugurazione di abato 13 dicembre 2025 , alle ore 15:00, la comunità desidera ringraziare la Dott Antonella Cavallaro, presidente Fidapa Merì-Valle del Mela, la Prof Stefania Lanuzza, storico dell’arte della Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, la restauratrice Marianna Saporito e Loredana Duca, consulente del lavoro e Katia Trifirò, giornalista i parroco don Paolo Impalà e il sindaco di Santa Lucia del Mela Matteo Sciotto per hanno contribuito alla rinascita della Chiesa di San Nicola

