LUTTO. E' morto il giornalista Nino De Luca
Nino De Luca, siciliano d'origine, era nato nel 1938. Ha cominciato giovanissimo l'attività di giornalista, interessandosi da subito di ciclismo. Nel '56, appena diciottenne, è entrato alla Rai Radio Televisione Italiana come giovane redattore, fino a divnetare resposabile della redazione sportiva del TG2, curando importanti programmi come «Domenica Sprint” e «Sport Sera”.
Al di là del risultato agonistico, dai fatti e dai personagi, Nino De Luca ha sempre cercato di cogliere il lato più nascosto, quello umano. Per primo, dell'allora ancora sconosciuto Felice Gimondi, ha portato sui teleschermi la storia del ragazzo di Sedrina e della «mamma postina».
Molti i libri da lui scritti, il più apprezzato e premiato «I filosofi del pedale», edito dalla Grafiche Landoni.Alla famiglia, a quanti l'hanno incontrato sul proprio tragitto, a quanti gli hanno voluto bene e l'hanno apprezzato, giunga il più sincero abbraccio da parte della redazione di tuttoBICI e tuttobiciweb.it.
Il Presidente della Fci,
Renato Di Rocco, esprime anche a nome del ciclismo italiano il profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Nino De Luca. Siciliano di origine e milanese di adozione, De Luca entrò giovanissimo nella redazione della RAI, fino a diventare responsabile della redazione sportiva del TG2, dove ha curato tra l’altro “Domenica Sprint” e “Sport Sera”. Nutriva una predilezione particolare per l’ippica e per il ciclismo, di cui sapeva cogliere gli aspetti umani e sociali. Tra i suoi libri si ricorda in particolare “I filosofi del pedale” edito dalle Grafiche Landoni. Premiato anche dalla Federazione Ciclistica Italiana, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, quali la “Freccia d’Argento” insieme a Beppe Saronni, e l’Ambrogino d’Oro, massima onorificenza della città di Milano.
Alla famiglia le più sentite condoglianze di tutti gli sportivi.e da Milazzoggi.
Alla famiglia le più sentite condoglianze di tutti gli sportivi.e da Milazzoggi.
