Vorrei proporre quest'oggi all'attenzione dei lettori in un saggio di pillole mamertine, una singolarissima rappresentazione artistica, storica, culturale e misteriosa della nostra bene amata Milazzo che si affaccia verso il promontorio su uno sperone terrapianato delle vicine mure medievali, corredo di un castello monumento nazionale. Stiamo parlando del "Magico scarabeo" o " Occhi di Milazzo". Lo sguardo inquietante e imponente sembra ammonire una realtà avvilente e mortificante per i contenuti dei dati storici e culturali. Studiosi, scrittori e artisti hanno esaminato ed esaltato questa figura angolare creata da conci di pietra lavica; creandoci talvolta risvolti fantasiosi, altri misteriosi atte a suscitare l'attenzione popolare e a destabilizzare per certi versi il corretto deflusso logistico. Tante le ipotesi avallate sull'originalità e sul significato dell'esposto; da annoverare l'ipotesi archeo-astronomica che asserisce l'esatto indice dell'aurora del solstizio d'estate (21 giugno), con le ali che pare abbiano avuto anticamente le funzioni di quadranti solari, espressione delle tradizioni mistico esoteriche dei Normanni e degli Svevi. Si narra che inizialmente l'immagine era sola quella delle pupille sporgenti e solo circa nel 1870 ( periodo dell'avvento del Regno d'Italia) furono aggiunte le zampette, così da formare l'insetto. Ma in realtà cosa rappresentavano questi occhi? Potremmo considerare la somiglianza con il simbolo degli occhi di Horus. L'occhio di Horus (che tutto vede) era il potentissimo simbolo di regalità e protezione, ed Horus è il nome del Dio egizio Hor , una delle divinità più antiche dell'Egitto, la cui fama originale era quella di un falco. Questo è un simbolo antico che possiamo trovare sui sarcofaghi e talvolta sull'ingresso delle abitazioni ed è quasi una sorta di amuleto atto a contrastare il male. Cari amici l'intento è quello di riqualificare anche con piccoli cenni una città che potenzialmente ha i numeri per accasarsi nell'emporio dell'arte della cultura e della storia.
Santa Lucia del Mela : eseguiti interventi allo stadio "Gaetano Scirea" un autentico "gioiello" che ha rilanciato l'attività sportiva luciese .
L’Amministrazione Comunale Luciese - costantemente impegnata nella cura e manutenzione degli impianti sportivi, con particolare attenzione alle strutture frequentate dai giovani atleti, per garantire loro spazi sicuri e di qualità dove praticare sport e crescere. Cosi ha spiegato , Benedetto Merulla , assessore comunale allo sport del comune luciese "il recente intervento di manutenzione ordinaria del nostro gioiello del “Gaetano Scirea”, campo di calcio in erba sintetica che, oltre ad potenziare l'attività delle categorie giovanili , il sintetico accoglie le società sportive del territorio e di affrontare la stagione agonistica. Un impianto rinnovato e migliore per funzionalità e qualità, confermando così l’impegno dell’Amministrazione che in pochi anni ha saputo imprimere una svolta attesa da tempo per l’impiantistica sportiva a servizio dei ragazzi, delle associazioni e della comunità. Gli interventi eseguiti hanno riguardato: • Iniezione di intaso prestazi...
