Amministrative Milazzo : Caltagirone chiama Milazzo " Per la costruzione di un'alternativa di governo"
Nella giornata politica di chiusura a Caltagirone dell'evento "Liberi e Forti" promosso dal Centro studi di Ti Amo Sicilia , a distanza di 184 km il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Milazzo, insieme alla coalizione progressista, ha annunciato la candidatura di Michele Vacca a Sindaco di Milazzo.
Obiettivi « iniziare ad immaginare una Sicilia e i dirgenti locali che sappiano costruire una nuova classe politica, probabilmente vivremo e lasceremo alle future generazioni una Sicilia diversa «
«Γ fondamentale sapere come risolvere i problemi per governare una regione che ha un bilancio importante ma anche tantissime criticitΓ che ci trasciniamo da anni, nonostante sia la regione che ha ricevuto piΓΉ fondi europei in assoluto».
Per Luigi Sunseri, deputato del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, intervenendo nel corso della mattinata al Centro Studi “Ti Amo Sicilia”, a Caltagirone, presso la Galleria Don Sturzo.
Per il rappresentante Cinque Stelle : «Cominciamo a immaginare un percorso che ci conduca a un governo responsabile, con idee chiare, capace di portare avanti vere leggi di riforma che stravolgano positivamente nella loro essenza questa regione», ha dichiarato Sunseri. Un percorso che, secondo il deputato pentastellato, deve partire dai comuni, passare dalla Regione e arrivare fino a Bruxelles.
Un percorso che nasce dall’attivismo, dalla competenza, dalla partecipazione e dalla voglia di costruire una cittΓ giovane, sostenibile, inclusiva e attenta ai bisogni reali dei cittadini.
L'apertura del Partito Democratico e l'autocritica A rilanciare l’augurio e a confermare l’attenzione e il sostegno al progetto del Centro Studi “Ti Amo Sicilia” Γ¨ stato anche Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all’ARS. «Sono qui alla luce del rapporto di sincera amicizia che mi lega a Cateno De Luca e a tutto il suo gruppo», ha affermato Catanzaro, entrando poi nel merito politico dell’iniziativa.
«Il messaggio lanciato partendo da Caltagirone Γ¨ un messaggio che ha bisogno di un aggiornamento. "Parola d'ordine cambiare marcia ed essere pronti a rappresentare un’alternativa credibile a questo governo regionale e non solo ."Γ arrivato il momento di mettere un punto, girare pagina e non commettere gli errori del passato, in particolare quelli del 2022."
Le coalizioni si costruiscono sugli argomenti e sui contenuti.
Ci possono essere diversitΓ tra le forze politiche, ed Γ¨ naturale, ma oggi sento il dovere di lanciare prima di tutto un messaggio di autocritica», ha proseguito.
La costruzione di un'alternativa di governo
«Da capogruppo del Partito Democratico sono qui per tendere la mano e lavorare alla costruzione di un’alternativa. Dobbiamo dire con chiarezza come immaginiamo la Sicilia e ribadire che siamo alternativi a questo governo regionale. Non abbiamo nulla a che fare con questa maggioranza che procede per approssimazione e senza una vera idea di progettualitΓ . Oggi abbiamo il dovere di dare un messaggio di speranza alle siciliane e ai siciliani, che si aspettano da noi unitΓ , responsabilitΓ e la capacitΓ di non ripetere gli errori del passato. Dobbiamo ritrovarci sui programmi, sui contenuti e sulle idee per governare davvero la Sicilia. Γ il momento di andare avanti insieme e riprenderci il governo della Regione», ha concluso Catanzaro.
Per aprire le porte a un'alleanza ci vogliono idee chiare, scopi, valori e percorsi comuni. Altrimenti Γ¨ solo una sommatoria di voti, quello che fa solitamente il centrodestra, nulla di piΓΉ.
Questo puΓ² essere utile per vincere, ma non per cambiare la Sicilia, non per fare la storia.
Da oggi deve continuare, con ancora piΓΉ forza, il cammino aperto, fatto di confronto





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