Con una mozione, i sedici consiglieri comunali che hanno sostenuto l’ex sindaco Italiano, chiedono, per evitare il dissesto di vendere praticamente tutti i beni comunali per un valore totale di 100 milioni di euro, in pratica “i Molini Lo Presti, l’ex mattatoio comunale di via Sardegna, l’ex scuola elementare Baronello, l’ex scuola media Zirilli, l’ex scuola elementare San Giovanni, l’ex scuola madonna del boschetto, l’ex scuola elementare Fiumarella, il centro sociale S.Marco, l’ex convento Cappuccini, l’ex immobile servizio idrico integrato di via G.B. Impallomeni, l’ex mercato coperto, gli uffici della Polizia di Stato, l’ex stazione ferroviaria, la piscina comunale, il palazzetto dello sport, ecc. ecc.” Insomma una “grande visione strategica”, ovviamente in linea con quella della precedente amministrazione, che si può così sintetizzare, si vende tutto si tira avanti per qualche anno e poi si vedrà. Chiaramente non intervenendo sul contenimento dei costi e sulle cause che hanno portato al dissesto, quali il mancato controllo dei debiti fuori bilancio, dopo un paio di anni le casse comunali si ritroverebbero nuovamente con l’acqua alla gola. Tra l’altro è evidente, per la legge della domanda e della offerta, che mettendo sul mercato 100 milioni di euro di immobili in un momento di crisi economica, il valore crollerà, in altre parole sarà una mega svendita. Inoltre si propone di vendere immobili che attualmente sono utilizzati dal comune, quali l’ex Zirilli dove sono i Vigili Urbani o il convento degli ex-cappucini dove ci sono gli uffici del VI dipartimento, e che quindi sarà poi costretto ad affittarli, aumentando così i costi di gestione. Infine e non ultimo lo sviluppo. In momenti di crisi non si deve mai smettere di pensare ed investire sul futuro. Vendendo il patrimonio comunale e in particolare aree strategiche, quali ad esempio i Molini e la vecchia stazione ferroviaria, la politica rinuncia al ruolo di guida dello sviluppo di Milazzo, abbandonandolo definitivamente agli interessi dei privati.
Santa Lucia del Mela : eseguiti interventi allo stadio "Gaetano Scirea" un autentico "gioiello" che ha rilanciato l'attività sportiva luciese .
L’Amministrazione Comunale Luciese - costantemente impegnata nella cura e manutenzione degli impianti sportivi, con particolare attenzione alle strutture frequentate dai giovani atleti, per garantire loro spazi sicuri e di qualità dove praticare sport e crescere. Cosi ha spiegato , Benedetto Merulla , assessore comunale allo sport del comune luciese "il recente intervento di manutenzione ordinaria del nostro gioiello del “Gaetano Scirea”, campo di calcio in erba sintetica che, oltre ad potenziare l'attività delle categorie giovanili , il sintetico accoglie le società sportive del territorio e di affrontare la stagione agonistica. Un impianto rinnovato e migliore per funzionalità e qualità, confermando così l’impegno dell’Amministrazione che in pochi anni ha saputo imprimere una svolta attesa da tempo per l’impiantistica sportiva a servizio dei ragazzi, delle associazioni e della comunità. Gli interventi eseguiti hanno riguardato: • Iniezione di intaso prestazi...