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Il milazzese Marchese a capo della centrale Edipower .

Fonte Oggi Milazzo .MercoledΓ¬ 07 Dicembre 2011  . .  Un milazzese alla guida della centrale termoelettrica Edipower. Si chiama Salvatore Marchese, 45 anni, con una esperienza come capo del nucleo idroelettrico di Udine sempre del colosso industriale. Il suo insediamento Γ¨ previsto entro fine mese. Prende il posto dell'attuale capo centrale Fulvio Ivo Guidi che, a sua volta, si trasferisce a Udine. Marchese ha lavorato a San Filippo dal 1990 al 2000. La centrale termoelettrica, nei mesi scorsi, ha ottenuto l'autorizzazione integrata ambientale da parte del Ministero che dovrebe portae ad una serie di investimenti per migliorare l'aspetto ambientale. Investimenti che per ora sono congelati visto che si Γ¨ in attesa di un nuovo assetto societario. Edipower, infatti, Γ¨ al centro di una contesa che la potrebbe portare ad essere controllata interamente dai francesi dell'Edf con la fuoriuscita dei soci italiani.

Lega Pro II Div: Milazzo contro l'Isola Liri 3 punti per continuare a sperare

Categoria: Sport Pubblicato LunedΓ¬, 28 Novembre 2011 Scritto da redazione Il Milazzo torna alla vittoria in casa contro l’Isola Liri, ed approfittando della giornata poco positiva delle dirette concorrenti per la salvezza risale due caselle in classifica. Grande determinazione vista in campo da parte degli uomini del duo Trimarchi-Catalano, che si sono ritrovate per ben due volte a dover inseguire il risultato per un calcio di rigore (netto il fallo di Strumbo su Conte) e un gol contestato perchΓ© concesso dopo una carica subita dal portiere Croce. Adesso rimangono due gare alla fine del girone di andata. Si tratta di due scontri salvezza infatti Bucolo e soci prima si recheranno in trasferta contro il Fondi per chiudere poi in casa l’11 dicembre contro l’Aversa Normanna. Due gare da non fallire perchΓ© diventa fondamentale chiudere il girone di andata almeno a quota 20. Questo il tabellino della gara: Milazzo – Isola Liri 3 - 2 Marcatori: 7’ rig. – 17’ Martinelli; 12’ Cuomo; 30’...

Milazzo. Richiesta di Consiglio straordinario a sostegno dei pescatori di Vaccarella

Milazzo. Richiesta di Consiglio straordinario a sostegno dei pescatori di Vaccarella Pubblicato LunedΓ¬, 28 Novembre 2011 14:44 Scritto da Tiziana Aiello  Il consigliere comunale Damiano Maisano ha presentato una richiesta di consiglio straordinario per decidere le iniziative da intraprendere presso le autoritΓ  preposte a sostegno dei pescatori professionisti di Vaccarella che da una settimana non riescono a svolgere la loro attivitΓ  economica a causa della “massiccia presenza in mare di idrocarburi”. Lo stesso consigliere ha consegnato al Sindaco – questa mattina – una lettera firmata da 19 capibarca del rione nella quale sottolineano le difficoltΓ  economiche in cui versano e chiedono al primo cittadino di attivarsi “affinchΓ© possa essere riconosciuto il danno economico e si richieda il risarcimento dei danni.

MILAZZO. TRACCIE DI IDROCARBURI NEL MARE DI VACCARELLA E CROCE DI MARE

A- MILAZZO. TRACCIE DI IDROCARBURI NEL MARE DI VACCARELLA E CROCE DI MARE : Provincia Pubblicato Venerdì, 25 Novembre 2011 15:23 Scritto da Mario Cucinotta Dagli ultimi dati emersi nei controlli degli enti appositi, sono EMERSE delle tracce di IDROCARBURI nel mare di VACCARELLA e CROCE DI MARE, nella città mamertima. La popolazione da diversi giorni è allarmata sia per il forte odore che persiste di sera in tutta la città come se ci si trovasse in una CAMERA A GAS ma non solo, in mare sopratutto nella zona del TONO una immensa MACCHIA MARRONE piena di vari detriti che la corrente, dopo l' alluvione dei giorni scorsi, ha trascinato in buona parte della costa milazzese. Il rischio potrebbe divenire elevato se da subito non si prendono le giuste precauzioni e naturalmente se non si va a verificarne l' effettiva causa. Diverse associazioni ambientali di MILAZZO hanno con forza richiesto all' attuale amministrazione di sapere il perchè di questi forti odori e di questo mar...

ALLA REDAZIONE DELLA REPUBBLICA -Considerazioni sull'articolo relativo all'alluvione di F. Merlo....

ALLA REDAZIONE DELLA REPUBBLICA considerazioni sull'articolo relativo all'alluvione di F. Merlo.. pubblicato da Carmelina Siracusa il giorno giovedΓ¬ 24 novembre 2011 alle ore 12.14. Alla redazione della REPUBBLICA Consigliate al vostro giornalista Merlo maggiore imparzialitΓ  ed esattezza nelle informazioni: davanti a emergenze dolorose simili e, comunque inaspettate, eccezionali, ci saranno pure errori umani (tra l’altro sotto osservazione e controllo anche a Genova) ma questa discriminante tra nord e sud e soprattutto tra gente che si arrabbia a nord e gente che si piange addosso a sud E’ SEMPLICEMENTE VERGOGNOSA. Ho visto con i miei occhi tantissimi volontari, giovani e non, barcellonesi, venuti da paesi vicini e lontani e fratelli di colore, spalare fango insieme...ho visto l’orgoglio della mia gente che sa rialzarsi, SEMPRE, arrotolarsi le maniche e darsi da fare. Non ho visto lo stesso rispetto e la stessa attenzione, da parte dei media, rivolto a trage...

Il razzismo della grande stampa

Il razzismo della grande stampa di Antonella Sferrazza 22 novembre 2011 - Dire che si tratta di uno scandalo sarebbe riduttivo. Una vergogna nazionale, forse, Γ¨ la definizione che piΓΉ si avvicina a quello che abbiamo visto. Anzi che non abbiamo visto. I Tg nazionali hanno essenzialmente ignorato il dramma che si Γ¨ consumato in serata in provincia di Messina (qualche eccezione, ma nessuno gli ha dedicato l’apertura come avrebbe meritato) . BlogSicilia vi ha mostrato le immagini di quanto accaduto a Barcellona Pozzo di Gotto travolta da un fiume in piena. Mentre giungono notizie di dispersi e di altri comuni messi in ginocchio da frane e smottamenti. Nulla per i Tg nazionali. Tra questi anche quelli che dovrebbero fare servizio pubblico. Tutto questo conferma ciΓ² che molti siciliani giΓ  sanno: la stampa nazionale Γ¨ razzista. Pure davanti alle tragedie che colpiscono la Sicilia. Razzista, quando descrive solo le storture della nostra regione, che pure non sono estranee al r...

Alluvione, la fotografia di Francesco Merlo

La Repubblica dei pregiudizi Un paio di risposte a Merlo di Elena Di Dio - A Saponara, un piccolo paese a 23 chilometri da Messina, si spala fango, si scava alla ricerca dei morti, si piange la fine vergognosa di un bimbo di dieci anni. In provincia di Messina la pioggia ancora una volta ha portato la morte. Val la pena ricordare tre date: 1998 morirono in cinque, 2009 Giampilieri ha perso 37 suoi cittadini, 2011 Saponara conta tre morti. Mentre ancora si contavano danni e ci si leccava le ferite, si cercavano nel fango di contrada Scarcelli i corpi di Giuseppe e Luigi Valla e mentre la madre di Luca, Piera in ospedale chiedeva alla sorella di occuparsi del suo piccolo, negando un’evidenza che i suoi occhi hanno visto ma la sua testa non si arrende ad accettare, Francesco Merlo, editorialista di Repubblica confezionava il suo commento. Postato su repubblica.it, Merlo fotografa l’Italia delle alluvioni mettendo a confronto le immagini di Genova e Messina. Le sue parole...